SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Il 70% delle strade del piceno è fuori norma, va gridato con forza”. Lo urla a gran voce Paolo D’Erasmo, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni provinciali. “La situazione è gravissima”, prosegue l’ex primo cittadino ripano. “La nostra provincia è la peggiore delle Marche sul piano della manutenzione. Uno scenario che non ritroviamo in altri posti della regione”.

Per il successore di Piero Celani si voterà il 12 ottobre, ma ad esprimersi non saranno più i cittadini. La nomina infatti avverrà attraverso le preferenze dei sindaci dei 33 enti e di 418 consiglieri comunali. Scomparirà la giunta e il presidente incaricato non riceverà compensi. Le competenze riguarderanno gli ambiti della viabilità, della scuola e dell’ambiente. D’Erasmo si è potuto candidare in quanto il suo mandato non è scaduto prima di diciotto mesi dallo svolgimento dell’elezione stessa.

Ci sono circa 50 frane su cui bisogna ancora intervenire, sono passati otto mesi. La Provincia è in dissesto. Dovremo lavorare col cappello in mano per chiedere delle risorse. Occorrerà la massima umiltà, non possiamo permetterci condizioni di assoluto abbandono e insicurezza”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 798 volte, 1 oggi)