ASCOLI PICENO –  Nuovo aggiornamento sulla discussa questione della discarica picena. Il Presidente della Provincia Piero Celani ha illustrato  i contenuti dell’ordinanza dell’Ente che autorizza l’abbancamento di ulteriori rifiuti pari a 18.500 tonnellate nella vasca 4b di Relluce.

“In base a verifiche e sopralluoghi effettuati dal sottoscritto con i tecnici della Provincia e stimando che l’impianto riceve mediamente da settembre circa 4000 mila tonnellate al mese, questa soluzione – spiega il Presidente Celani – consente di poter continuare a fruire in piena tranquillità e sicurezza della discarica di Relluce ben oltre la fine dell’anno. Quindi, dai primi mesi del 2015, i rifiuti potranno essere conferiti nella discarica San Biagio di Fermo. A tale riguardo è pronto per essere siglato il relativo protocollo d’intesa: spetterà poi ai singoli Comuni firmare con l’Asite, la società che gestisce il sito fermano, le apposite convenzioni. Pertanto, le amministrazioni locali del territorio non avranno problemi di bilancio per il 2014, visto che hanno tutto il tempo a disposizione per riprogrammare la Tari 2015 con risparmi per i cittadini nell’anno corrente. Ribadisco – prosegue Celani – che questa dei rifiuti non è un’emergenza ma una contingenza, a cui l’ordinanza della Provincia con senso di responsabilità ha posto rimedio”.

Il Presidente Celani ha fatto anche cenno a possibili scenari futuri. “Attualmente il costo di conferimento dei rifiuti a Relluce è di 83 euro a tonnellata, il più basso delle Marche. Auspico nell’interessa della comunità locale – sottolinea il Presidente – che venga realizzata la sesta vasca per mantenere i costi contenuti e dare stabilità per i prossimi 10 – 15 anni al sistema di smaltimento nel Piceno. Ci sarebbe inoltre tutto il tempo di pensare a soluzioni alternative. In questo ultimo caso, aspetto proposte dagli amministratori del territorio”.

Il Presidente Celani ha infine annunciato che scriverà nei prossimi giorni una lettera a tutti i sindaci del territorio e alle società Ascoli Servizi Comunali e PicenAmbiente per dare contezza della situazione e approfondire i contenuti dell’ordinanza della Provincia in materia di rifiuti.

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