ASCOLI PICENO – In sala stampa entrano solo il dg Gianni Lovato e il mister Mario Petrone. I giocatori, questa volta, non parleranno.

L’autore del pari del San Marino, Casolla: “la nostra squadra ha carattere, andiamo avanti così. Sapevamo che l’Ascoli era molto forte, ma abbiamo preparato bene la gara. Ci toglieremo molte soddisfazioni”.

Il direttore Lovato interviene sottolineando “delusione ma anche arrabbiatura. Non intervengo sul fatto che l’arbitro sia di Pisa, ma sono sconcertato dall’espulsione di Berrettoni, che è stato espulso solo perchè ha allargato le braccia, anche il direttore di gara me l’ha detto. Espellere un gicoatore per questo motivo è allucinante…Berrettoni notoriamente è un teppista, no?” commenta sarcastico Lovato. “Non pensiamo a complotti ma l’arbitraggio è stato molto infelice. Diciamo che oggi siamo stati cornuti e mazziati”.

Mister Petrone: “il pari di oggi è giusto ma sono molto arrabiato perchè non voglio vedere vittimismo. Abbiamo avuto 4 palle goal chiare per chiudere la gara. Bisogna lavorare su ciò che si fa in campo. Non voglio commentare la decisione arbitrale., altrimenti mi becco sei mesi di squalifica. Dico solo che abbiamo buttato via due punti. Io sono abituato a guardare avanti, questo gruppo deve dire la sua fino alla fine. Ma la partita di domenica scorsa ci ha tolto parecchie forza. Secondo me è mancata la cattiveria sotto porta. Adesso pensiamo alla Spal. Addae non deve reagire più, ma ha una cultura sportiva diversa dalla nostra, ma a me piace. Sulle troppe leziosità, anche qui dobbiamo migliorare.”

 

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