ASCOLI PICENO – Ieri sera, sabato 20 settembre, c’è stata l’ultima esibizione della “Desaga Solisten Chamber Orchestra”, che ha tenuto il suo ed ultimo concerto di questa tournée italiana che ha segnato il suo debutto sulla scena internazionale. Presso l’auditorium della Fondazione Carisap è stata eseguita la famosa Sinfonia n. 3 Wurth commissionata al maestro del minimalismo americano Philip Glass.

La formazione tedesca, composta da 25 eccellenti musicisti provenienti da orchestre sinfoniche di primo piano, nei suoi precedenti concerti, con direttore Dieter Holzapfel, ad Ascoli e ad Amandola, ha incantato il pubblico con dinamiche ed effetti emozionanti e sorprendenti frutto di un lavoro incessante e appassionato. Ieri stasera, oltre alla Sinfonia di Glass, il programma prevedeva il Concerto per flauto e orchestra k 314 di Mozart, con solista la flautista romena Cristina Stefan, un talento internazionale cofondatrice della Desaga, vincitrice di importanti concorsi internazionali, e la Sinfonia n. 45 Les Adieux di Haydn.

A dirigere l’orchestra è stato il M° Facundo Agudin, nato in Argentina e residente in Svizzera, attivo in tutto il mondo, prossimamente in Patagonia per Traviata. Primo violino, naturalmente, è stato Catalin Desaga, ormai diventato il beniamino del pubblico piceno per una tecnica e una sensibilità interpretativa di assoluto valore.

Anche il concerto di ieri sera è stato registrato per la produzione di cd e dvd. I tecnici portati dalla Germania dall’orchestra hanno concluso ieri sera anche la registrazione di un video con musica, interviste e bellezze architettoniche di Ascoli che verrà sottoposto ad alcune grandi aziende tedesche per finanziare un Festival musicale ad Ascoli con grandi nomi.

Il sindaco Guido Castelli guarda a questa iniziativa con molto interesse. Chissà che da “Settembre in musica”, alla sua diciottesima edizione con direttore artistico Michael Flaksman, organizzato come noto dall’associazione “Ascoli Piceno Festival” presieduta dalla prof.ssa Gina Quattrini, non possa scaturire un positivo salto di qualità nell’offerta culturale della città.

Anche per l’ultima serata la guida all’ascolto è stata curata dalla prof.ssa  Emanuela Antolini, la quale è tra l’altro una profonda conoscitrice della musica di Philip Glass al quale ha dedicato alcune sue recenti esibizioni come pianista. Al termine della serata, ad ingresso gratuito, brindisi con i vini della Tenuta Cocci Grifoni e le prelibatezze di Villa Cicchi. Il prossimo appuntamento del Festival è per mercoledì 24 con una cena-concerto dedicata a “Visioni americane. Il mondo di Dvrak”.

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