ASCOLI PICENO – Per sei mila aziende agricole del Piceno e del Fermano scatta la caccia ai fondi Ue. A comunicarne notizia è la Coldiretti Ascoli Fermo che nel mese di ottobre avvierà una serie d’incontri con gli agricoltori per illustrare le nuove opportunità della Politica Agricola Europea e fornire le indicazioni per accedere alle risorse previste.

“I fondi Pac rappresentano un’opportunità importante per la nostra agricoltura e le prossime settimane saranno decisive perché dovremo aiutare le imprese a creare ciascuna la propria Politica agricola per i prossimi sette anni – spiega Paolo Mazzoni, presidente di Coldiretti Ascoli Fermo –, così da sfruttare al meglio i finanziamenti per creare reddito e lavoro in un territorio gravemente ferito dal punto di vista occupazionale”.

Tramite il pressing di Coldiretti è stata introdotta da quest’anno una black list di chi non può beneficiare dei pagamenti diretti che comprende aeroporti, servizi ferroviari, acquedotti, servizi immobiliari, sportivi e ricreativi, campeggi, con discrezione per gli Stati membri di ampliare l’elenco. Una possibilità in più perché le risorse vadano alle vere imprese agricole.

Si tratta, secondo una stima Coldiretti, di 150 milioni di euro in sette anni, cui andranno aggiunti i 538 milioni a disposizione a livello regionale con il prossimo Psr, il Piano di sviluppo rurale delle Marche che rappresenta la parte della Politica comunitaria dedicata agli investimenti da parte delle aziende.

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