ASCOLI PICENO –  La Giostra ascolana per eccellenza sta per conoscere alcuni cambiamenti.

Infatti è in arrivo una  profonda trasformazione per l’organizzazione della Quintana, con un processo di internalizzazione in base al quale sarà direttamente il Comune di Ascoli a gestire tutta la macchina organizzativa della rievocazione storica, con l’affiancamento di un nuovo comitato di garanzia che avrà il compito di supportare l’ente comunale per gli aspetti tecnici e organizzativi.

Sono queste le linee di indirizzo approvate ieri dal Consiglio di amministrazione dell’Ente Quintana, sulla base di specifiche motivazioni.

“Si tratta di una scelta – spiega il Sindaco e Presidente dell’Ente Quintana, Guido Castelli –  cui siamo giunti per diversi motivi, tra cui la doverosa necessità di riallineamento della struttura che ci viene imposta da normativa più vigente invitandoci a non favorire la proliferazione di organizzazioni sul territorio. Inoltre, per la necessità di riorganizzare il tutto secondo criteri di chiarezza e definire una fisionomia migliore anche per le normative sul benessere animale e quindi sul tema della responsabilità e dei poteri sulla gestione del gioco. Infine, per una questione di funzionalità, visto che l’Ente Quintana non ha una sua fisionomia giuridica definita”.

“Abbiamo valutato diverse ipotesi – spiega Castelli – come ad esempio la Fondazione, ma nessuna risolveva tutti i problemi da superare. Abbiamo optato, quindi, per la formula che prevede la internalizzazione, come accade a Siena, con un Ufficio della Quintana da prevedere all’interno dell’Assessorato allo sport. Affiancheremo, poi, l’Assessorato con un comitato che non avrà poteri di spesa, ma decisori per quanto riguarda la giostra, la disciplina, il corteo, la congruità storico-artistica. Pensiamo ad un organi di garanzia, di cui non potranno far parte assessori, consiglieri o rappresentanti dei Sestieri. Il sindaco manterrà il ruolo di Magnifico Messere, ma non si occuperà della gestione della giostra. E questo comitato non dovrà avere un mandato lunghissimo e potrà essere rinnovato solo una volta”.

“Una scelta importante – prosegue il Sindaco – considerando che con gli attuali finanziamenti non sarebbe più possibile continuare con un ente autonomo. Questa è una soluzione che salva la Quintana. Ora procederemo con la costituzione di gruppi di lavoro che dovranno occuparsi del nuovo regolamento della Quintana: un gruppo per le questioni tecnico-regolamentari, uno per quelle relative al benessere animale, un altro che si occuperà degli aspetti della traslazione di tutte le responsabilità contabili-patrimoniali e un altro che si occuperà dei sestieri che, come associazioni di diritto privato, dovranno liberamente sottomettersi alle nuove regole. In tale ottica si è deciso di congelate le elezioni”.

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