ASCOLI PICENO – Mammografie gratuite per le donne dai 40 ai 50 anni: un’iniziativa dell’Associazione Iom Ascoli Piceno onlus, impegnata da diciotto anni in campo oncologico, che si realizza nel quadro del progetto “Traguardo prevenzione”, giunto alla terza edizione.

Un’unità mobile attrezzata con mammografo, noleggiata a condizioni davvero amichevoli da Susan G. Komen Italia, presidiata dai radiologi (Grazioli Michela, Iommi Armando, Iacopini Francesco e Macaluso Rosalba) e i tecnici (Ciabattoni Domenica, Cherubini Patrizia, Diciolla Renata e Frascarelli Gabriella) dell’Asur Area Vasta 5, coordinati dal direttore del Dipartimento Carlo Marinucci, sarà a disposizione delle donne che vorranno sottoporsi gratuitamente a esami mammografici. Saranno pure presenti Walter Siquini, direttore dell’Area onco-ematologica Asur Area Vasta 5 a Offida, Gianluca Guercioni, medico chirurgo, ad Ascoli e la psicologa-psicoterapeuta Sabrina Marini nelle giornate di Ascoli.

Questi gli appuntamenti.

4 ottobre: Offida, Piazza del Popolo (dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30).

5 ottobre: Ascoli Piceno, Piazza del Popolo (dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30).

6 ottobre: Ascoli Piceno, Centro Commerciale Al Battente (dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17).

Il progetto “Traguardo prevenzione”, che tanto successo ha riscosso nel 2012 e nel 2013, anche quest’anno è reso possibile dalla generosa disponibilità del Gruppo Gabrielli, sempre sensibile ai bisogni della comunità locale nella quale è molto radicato, e che costituisce un costante punto di riferimento di Iom Ascoli il cui sostegno ha consentito all’Associazione di iniziare la sua attività nel 1996.

Quella della prevenzione è una delle linee di attività sviluppate dallo Iom da oltre dieci anni per contribuire alla formazione di una cultura della prevenzione della quale l’Associazione, forte della sua lunga esperienza nel campo dell’assistenza dei malati di tumore, avverte sempre più il bisogno.

Nell’edizione 2014 la prevenzione del tumore al seno riguarderà soltanto le donne di età compresa fra i 40 e i 50 anni. Questa scelta è dettata da vari motivi: l’età delle donne colpite da questa patologia si va progressivamente abbassando a livello sia nazionale sia locale. Questa fascia di età non rientra nello screening che realizza la Sanità Pubblica. L’esperienza dell’anno passato ha mostrato che il 63% delle 130 donne sottoposte a mammografia si colloca proprio fra i 40 e i 50 anni.

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