Pubblichiamo integralmente una nota del capogruppo Pd in Consiglio Comunale, Francesco Ameli

“L’imbarazzante vicenda che ha visto coinvolto un cittadino presso gli uffici turistici del Comune di Ascoli Piceno pone importanti punti di riflessione circa la gestione del servizio turistico nella nostra cittá, cercando di fare il punto su ciò che è stato realizzato e cosa no.

A febbraio è stato presentato alla BIT di Milano il portale VisitAscoli, un portale dedicato esclusivamente al turismo cittadino attraverso il quale il turista si sarebbe potuto orientare verso le proposte cittadine. Insieme a questa iniziativa sarebbero dovuti partire altri due progetti: un pullman turistico e quella che è stata chiamata l’”Ascoli Card”. ( con relativi articoli usciti sulla stampa nei giorni 10 e 11 febbraio 2014).

Progetti sbandierati alla città come imminenti… ma non ancora realizzati! Nonostante il Sindaco abbia pomposamente annunciato lo scorso Febbraio che il portale VisitAscoli e le iniziative collaterali sarebbero state attive giá da Maggio, ad oggi non se ne vede la minima traccia!

Il sindaco ha preferito insultare, dando del gufo al capogruppo del Pd, ma ora che la stagione turistica va terminando chiediamo: chi ha realmente portato sfortuna alla città ? Chi si lamentava di un progetto presentato alla BIT non ancora attivato o chi continua a prendere in giro cittadini ed imprenditori con le sue affermazioni? Quale credibilità possiamo avere verso i potenziali visitatori e gli operatori del settore turistico?

Alla BIT è stato affermato che il servizio sarebbe partito insieme ad iniziative collegate, ma nella ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi non si trova nulla di concreto! Riportiamo quello che c’è scritto: “sono in corso di discussione tecnica-organizzativa per stabilirne la composizione, le modalità e i termini di realizzazione ovverosia si stanno predisponendo le linee guida per la concreta fattibilità delle iniziative”. Tradotto: non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare!

Vorremmo, che l’amministrazione cogliesse le opportunità che la nostra città offre senza perdersi in proclami ma agendo con fatti concreti. Chi veniva accusato si essere gufo, oggi fa notare che, nonostante i tanti annunci sulla stampa, oggi abbiamo un servizio in meno per la città.

Visto che abbiamo tutto l’inverno per rifletterci, vorremmo dare il nostro contributo iniziando col proporre una gestione più collegiale di questi servizi piuttosto che affidarli ai soliti noti! Infine, prima di cimentarsi in operazioni affrettate, dato che abbiamo notato anche il logo del CUP, lo invitiamo a valutare bene i progetti che gli vengono presentati.”

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