ASCOLI PICENO – ll Presidente del Consorzio Universitario Piceno, Achille Buonfigli ed il direttore Pierluigi Raimondi hanno replicato in merito all’ uscita dal CUP dell’Unione della Vallata del Tronto ed alle dichiarazioni del sindaco di Offida e Presidente dell’Unione stessa, Valerio Lucciarini.

Buonfigli prende atto che” l’Unione dei Comuni evidentemente non ritiene che l’attività universitaria e culturale non rientra nelle attività dei comuni della Vallata, ma l’uscita dal Cup, inizialmente non è stata ratificata dal Consiglio.”

Il recesso non è unilaterale, ma necessita di una domanda di recesso. “Di fatto”, prosegue Buonfigli, “l’Unione ha compiuto un’atto illeggittimo e inefficace, perché non a norma. Per poter uscire dal Cup, bisogna farlo entro il 31 luglio e a quella data, noi non avevamo ricevuto nessuna richiesta. A termini di statuto, l’uscita dal Cup, presentata fuori tempo massimo, diventa attiva dal 2016 e non dal 2015. Noi impugneremo al Tar questa decisione,” prosegue Buonfigli.

Sulla vicenda dei presunti stipendi d’oro, Buonfigli ricorda che “i membri del Cda del Cup non prendono gettoni di presenza.Voglio ricordare che i nostri bilanci sono sono stati sempre approvati all’unanimità, con il parere favorevole anche di Lucciarini. “ punge Buonfigli. “Sappiamo già che qualche sindaco si è pentito della decisione. Il primo cittadino di Appignano, Nazzarena Agostini, su Facebook, afferma che il sistema universitario è una delle poche cose buone rimaste nel Piceno. Di questo ne prendo atto con molta soddisfazione. Vuol dire che avevamo ragione noi”, aggiunge Buonfigli.

Il presidente prosegue affermando che “per quanto riguarda i costi del personale, ricordo che gli stipendi sono in linea con il contratto nazionale per gli enti locali e abbiamo aumentato i part-time. Negli ultimi dieci anni il Cup ha avuto bilanci solo con il segno “più”. Abbiamo anche vinto un progetto europeo di cui, 70 mila euro verranno gestiti direttamente dal Consorzio universitario”. “Quindi,” prosegue Buonfigli, “non c’è nessuno stipendio d’oro. L’uscita dal Cup da parte dell’Unione dei Comuni della Vallata è un evento che danneggia gravemente il nostro sistema universitario in una congiuntura economica grave, dove i finanziamenti per l’università sono sempre meno, noi cerchiamo di difendere questo asset, strategico per la sopravvivenza del piceno. Vorrei informare, inoltre, che noi ripartiamo cospicui fondi ai comuni consociati, compresi Offida e Spinetoli, che tanto hanno voluto l’uscita dal Consorzio”.

“Ci chiediamo qual è il vero Pd”, conclude Buonfigli, “quello che recede dal Cup, quello di San Benedetto che lotta per la propria sede Universitaria o quello di Ascoli che incalza l’amministrazione Castelli sui lavori del polo?

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 452 volte, 1 oggi)