VENAROTTA – Ennesimo attacco dei lupi all’azienda venarottese che nel giro di sei mesi ha perso 130 pecore, tra sbranate e scomparse. A darne notizia è la Coldiretti Ascoli Fermo, dopo la segnalazione di Guido Stangoni, l’allevatore che nella mattinata dell’8 ottobre ha trovato altri due capi uccisi.

Gli uomini del Corpo Forestale si sono recati sul posto per fare i rilievi del caso. Considerato che il valore di mercato di un capo di razza sopravvissana è di circa 300 euro, per l’azienda il danno è ormai arrivato a 40 mila euro, senza considerare i costi di smaltimento delle carcasse, a carico dell’allevatore, il mancato guadagno, la perdita di quote di mercato e i danni ai capi sopravvissuti agli attacchi (aborti, calo della produzione).

“Ormai siamo passati ad avere un attacco dei lupi praticamente ogni due giorni e davvero non sappiamo più come andare avanti poiché non è possibile passare le notti a far la guardia con la torcia – denuncia Guido Stangoni – A volte ci vergogniamo addirittura a chiamare per l’ennesima volta la Forestale o gli uffici della Coldiretti. Da sei mesi a questa parte stiamo regalando tutto il gregge ai lupi”.

“Abbiamo più volte denunciato come la situazione sia ormai insostenibile e la tensione sia salita alle stelle nelle campagne – rileva Paolo Mazzoni, presidente di Coldiretti Ascoli Fermo – Ora ci attendiamo che la Regione Marche metta in pratica gli interventi urgenti promessi per dare risposte ad aziende agricole e allevamenti e porre un freno al fenomeno”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 339 volte, 1 oggi)