ASCOLI PICENO – In un mondo che vede i paesi asiatici ma, più in generale, quelli dell’est del pianeta rappresentare il vero motore produttivo mondiale e dunque un modello per le nazioni europee e per gli stessi Stati Uniti, trovare in Italia chi, invece, in Cina (ma non solo, anche in Giappone e in Russia) esporta con successo potrebbe sembrare impossibile.

Invece ad Ascoli Piceno, in via del Teatro, nei pressi del Ventidio Basso, le sorelle Anna Maria, Claudia e Stefania Ferri lo fanno con successo dopo aver fondato la Casetta di Marzapane Bijoux.

“La Casetta di Marzapane nasce come idea nel 2009 – ricorda Stefania – e l’impegno iniziale è stato quello di costruire, innanzitutto nelle nostre menti, un’ipotesi di struttura dell’azienda. Poi, come sempre capita arriva il momento di reperire capitali”.

Le sorelle Ferri, con un’idea che le convince e tanta voglia di scommettere su di essa, partecipano a SpeedAP, un’iniziativa promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria della Provincia di Ascoli Piceno che ha l’obiettivo di incentivare e sostenere l’avvio di start up nel territorio.

“Abbiamo incontrato – prosegue Anna Maria – persone competenti, esperti di business e marketing con i quali mai, altrimenti, avremmo potuto dialogare”.

Il supporto dell’iniziativa di Confindustria Giovani, per rendere tangibili le idee innovative e agevolare l’incontro con potenziali investitori ha da un lato favorito la nascita della Casetta di Marzapane con un tutoraggio costante da parte di un Business Angel e, dall’altro, l’incontro con la Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte, che ha facilitato l’accesso al credito in tempi brevi eliminando uno dei problemi (quello finanziario) che portano al naufragio precoce dell’imprenditoria, soprattutto se giovanile, in Italia.

La Casetta di Marzapane Bijoux, così, è diventato il luogo in cui Stefania, Anna Maria e Claudia possono far trionfare la loro maestria artigianale, trasformandola in orecchini, ciondoli, collane e bracciali, tutto sotto forma di gioielli e bijoux spesso creati in base alla descrizione e ai “desiderata” del cliente finale.

Uno dei segreti del successo imprenditoriale delle giovani artigiane ascolane è, forse, l’età: giovanissime, hanno sviluppato molto del loro lavoro grazie alla Rete. “E’ il nostro canale principale di contatto e vendita – sottolinea Claudia – grazie ad esso il nostro modo di rappresentare il Made in Italy è stato notato e, da lì, abbiamo trovato dei rappresentanti che hanno fatto conoscere la Casetta di Marzapane nei loro Paesi e oggi, ad esempio, le nostre creazioni sono in un’importante boutique di Shangai”.

L’impresa, seppur relativamente giovane, è riuscita nell’impresa di crescere costantemente addirittura incrementando il fatturato negli ultimi due anni, in chiara controtendenza rispetto alla media nazionale e investendo i ricavati nella qualità dei materiali e nella creatività dei manufatti.

La decisione di partecipare a SpeedAP, un “elevator pitch” ossia un incontro per presentare un’idea nello spazio di un ideale “viaggio in ascensore con un ipotetico investitore”, dunque in circa cinque minuti, è giudicata dalle sorelle Ferri fondamentale nella loro vita professionale.

“Ai giovani diciamo che bisogna saper utilizzare occasioni come quella che ci ha offerto e continua a offrire Confindustria Giovani di Ascoli Piceno, perché prima delle risorse economiche quello che manca ai giovani è proprio la possibilità di farsi vedere da investitori e business angels finanziari e industriali” affermano le sorelle Ferri.

La Casetta di Marzapane guarda al futuro e, “domani”, c’è anche la possibilità che la loro azienda diventi fonte di occupazione per artigiani locali.

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