ASCOLI PICENO –  Il primo cittadino piceno commenta, ironicamente, le ultime mosse del Governo.

“Non voglio fare il gufo, ma comincio a pensare che Renzi abbia il naso un po’ troppo lungo: dopo essere stato il sindaco di Firenze, ora può ambire a diventare il sindaco di Collodi”. Così Guido Castelli, sindaco di Ascoli e responsabile Finanza e Economia Locale dell’Anci, intervistato a Radio Città Futura, ha commentato il lavoro del governo fino ad oggi. “Mi sembra il gioco dei pacchi, i buoni propositi sono tutti nella testa di Renzi, ma nella concretezza è ancora tutto molto nebuloso. Spero che si realizzi tutto ciò che ha annunciato il premier, ma temo che non andrà così. A questo punto non ci resta che pregare che sia vero quello che leggiamo”.

Uno sguardo ancora più preoccupato quello che il sindaco di Forza Italia ha sulle ripercussioni economiche che la legge di Stabilità avrà sui comuni . “Confusione e disorientamento dominano l’atmosfera. Da quello che ho capito i tagli ai comuni saranno di un miliardo e mezzo, che vanno ad aggiungersi ai nove miliardi di tagli degli ultimi quattro anni. E meno male che Renzi è un premier sindaco! Non ci resta che sperare che il mago Silvan/Renzi tiri fuori un bel coniglio dal cappello”.

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