FERMO – Si è svolto il 23 ottobre nella sede della Provincia di Fermo, l’incontro tra il Presidente Fabrizio Cesetti e il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Paolo D’Erasmo, insieme ai dirigenti e tecnici dei rispettivi Enti, per decidere in ordine ai lavori di ricostruzione del ponte sul Fiume Aso tra Montefiore dell’Aso e Rubbianello di Monterubbiano, crollato a causa dell’alluvione del 2 dicembre 2013. Tutto ciò tenendo conto delle possibili opzioni già sottoposte all’attenzione della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche.

I due Presidenti hanno esaminato e valutato le ipotesi progettuali presentate dai tecnici, consistenti o nell’intervento di recupero dell’attuale ponte o nella realizzazione di una nuova struttura, sulle quali la Soprintendenza, nel corso di un incontro avuto il 15 ottobre, ha espresso un parere favorevole.

Approfondite le diverse possibilità, D’Erasmo e Cesetti hanno deciso di adottare la soluzione progettuale, tecnicamente idonea ed economicamente più sostenibile, che prevede il recupero e la ristrutturazione del ponte esistente, in quanto tale scelta consentirà, tra l’altro, di realizzare l’intervento in tempi più brevi.   A tal fine, i dirigenti Ivano Pignoloni per la Provincia di Fermo e Domenico Vagnoni per quella di Ascoli Piceno, hanno sottoscritto la convenzione che disciplina i rapporti tra i due enti: inoltre si è deciso che gli uffici procederanno immediatamente alla redazione del progetto definitivo.

“Insieme al presidente Cesetti – afferma il presidente D’Erasmo – abbiamo fatto un passo decisivo nella direzione della ricostruzione del ponte sul Rubbianello valutando ed individuando la soluzione progettuale più rapida ed opportuna e fissando un crono-programma dell’iter necessario. In questa prospettiva, si è deciso di convocare una conferenza dei Servizi preliminare entro il 30 di novembre, dove saranno invitati a partecipare tutti gli enti interessati, compresi naturalmente i Comuni di Monterrubiano e Montefiore dell’Aso. L’obiettivo è di acquisire tutte quelle indicazioni e pareri per arrivare, entro breve tempo, all’approvazione del progetto esecutivo. C’è infatti la piena volontà e determinazione di procedere, entro gennaio o febbraio, alla gara di appalto per assegnare i lavori che avranno un importo complessivo di circa 3 milioni di euro“.

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