MONSAMPOLO DEL TRONTO – In merito alla vicenda degli immigrati presenti a Monsampolo del Tronto, di seguito la posizione espressa dai gruppi di minoranza Insieme per fare e Movimento Cinque Stelle.

I capogruppi di minoranza Iride Luzi e Luca Corradetti rispettivamente del Movimento Cinque Stelle e di Insieme Per Fare del comune di Monsampolo del Tronto decidono congiuntamente di mandare a tutte le redazioni di quotidiani locali il seguente comunicato stampa.

I social network, oggi sono diventati dei mezzi di comunicazione, in cui pluralità di pensieri e opinioni, vengono scambiati in un’arricchente e quotidiana crescita del pensiero e avvicinamento alla realtà dei fatti. Il bravo navigante deve sapersi districare nel mare increspato del web e trovare notizie attinenti alla realtà prive di mistificazioni.

Questo comunicato stampa racconta un episodio di mala gestione dello strumento internet, nello specifico Facebook, da parte del nostro sindaco Pierluigi Caioni.

Le minoranze in data 23 luglio 2014 chiedevano con interpellanza in sede di Consiglio Comunale al sindaco Pierluigi Caioni notizie e spiegazioni in merito alla presenza di profughi nel nostro territorio.

L’interpellanza era tesa a capire come il Comune potesse far fronte all’inserimento del nutrito numero di persone che, loro malgrado, si trovavano a dover vivere un territorio nuovo e sconosciuto, domandava in che modo il comune prevedesse la loro integrazione con la popolazione e in che modo si fosse attivata a garantire la sicurezza pubblica: per pubblica si intende di tutti, anche dei migranti stessi.

Siamo costretti a dover specificare l’animo della nostra interpellanza perché, come avevamo previsto, essa è stata immediatamente strumentalizzata per fini, purtroppo per il paese, non altissimi.

Soprattutto questo comunicato, diventa necessario per far fronte alla posizione presa sul diario Facebook del nostro sindaco.

Infatti, nella giornata del 22 ottobre, il signor Pierluigi Caioni prendeva un post dei Giovani Democratici di Monsampolo del Tronto e lo pubblicava sul suo profilo con tanto di like ad esprimere vicinanza alle parole dei democratici.

I democratici, liberi cittadini, hanno scomodato la loro indignazione per nulla ed in più, hanno deciso di stravolgere il significato profondo e rispettoso della nostra interpellanza tramite un post pubblico mistificatorio dove possiamo leggere affermazioni nelle quali si ritiene “provincialista e razzista” la richiesta di un maggiore controllo sul movimento degli immigrati nel territorio comunale.

La mancanza di rispetto, a nostro avviso, c’è quando viene meno l’impegno delle opposizioni nell’agire per un proprio tornaconto personale e non a favore di tutta la cittadinanza che ha ancora sete di risposte riguardo questo argomento (visto che la risposta data dall’Amministrazione è a nostro avviso insufficiente).

Noi pensiamo che il Sindaco è venuto meno nel ruolo che ricopre di garante della cittadinanza di Monsampolo del Tronto per la disinformazione sua e di tutti i cittadini riguardo la presenza di immigrati nel territorio comunale e di questa estraneità da parte del primo cittadino, mostriamo tutte le nostre perplessità.

In un paese democratico con cittadini liberi, tutti hanno il diritto e il dovere di commentare a proprio piacimento i fatti, ma nel decidere in modo cosciente di stravolgere il significato reale della nostra interpellanza viene meno il concetto stesso di Democrazia e soprattutto quando ad appoggiare la menzogna è un sindaco che è sindaco di tutti e non può permettersi di mistificare gli avvenimenti.

Caioni sa perfettamente che i nostri intenti erano distanti dalle parole che egli ha preso in prestito dai Giovani Democratici. Lo sa benissimo, ma ha deciso di raccontare altra verità.

Quindi, unica nostra possibilità per ristabilire i fatti è raccontarli.

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