ASCOLI PICENO – Come ogni anno, con l’avvicinarsi della ricorrenza dei defunti, il 2 novembre, la Cia-Confederazione italiana agricoltori di Ascoli invita i consumatori a fare spese consapevoli senza rischiare di imbattersi in una truffa.

“In questo particolare periodo dell’anno spesso questa tipologia di fiore vede incrementare fortemente il prezzo, cosa che non corrisponde alla realtà. Sono molti coloro che approfittano di questa commemorazione per fare affari speculando sui prezzi dei crisantemi”. Ad affermarlo è il direttore della Cia provinciale Massimo Sandroni.

In particolare secondo i dati diffusi dalla Borsa Merci di Ascoli Piceno i prezzi dei crisantemi sono lievemente aumentati rispetto al precedente anno: i crisantemi da vaso 17 centimetri passano da minimo di 2 euro e un massimo di 2,5 euro, prezzi pressoché stabili rispetto allo scorso anno. Per quelli da 22 centimetri, invece, i prezzi passano da un minimo di 3 euro e un massimo di 4 euro diminuiscono dunque rispetto allo scorso anno quando oscillavano da un minimo di 5 euro e un massimo di 7 euro. Quelli da stelo partono da un minimo di 0,8 centesimi a un massimo di 1 euro quando lo scorso anno il prezzo oscillava da un minimo 0,5 centesimi a un massimo di 0,60 centesimi.

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