MONTEDINOVE – “Sibillini in rosa” è l’ultimo atto di “Piceno Senso Creativo”, iniziativa finanziata dal Gal Piceno nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale (fondi Feasr europei) e che durante il 2014 si è già sviluppata in una serie di eventi a partite da “Anis, festival dell’anice verde di Castignano” dall’11 al 13 aprile, “Secondi a nessuno” ad Acquaviva Picena dal 27 al 29 giugno, e “Non chiamatelo Scorzone” sul tartufo nero dei Sibillini, a Force dal 6 al 10 agosto. La ciliegina sulla torta va a quella che rappresenta una delle più apprezzati produzioni agricole della provincia. Parliamo della Mela Rosa dei Sibillini, che sarà la protagonista indiscussa di “Sibillini in Rosa”. L’evento si svolgerà a Montedinove il 1° e 2 novembre.

Le caratteristiche della mela rosa dei Monti Sibillini sono quelle di un frutto piccolo, dalla forma tonda un po’ irregolare e schiacciata, con colore verdognolo screziato di sfumature dal rosa al rosso violaceo all’arancio. In quanto al gusto, esso è intenso e aromatico, mentre la polpa è leggermente acidula.

L’evento, programmato a novembre, coincide con il periodo successivo alla raccolta, che avviene solitamente nella prima decade di ottobre: le mele che crescono ad una altitudine compresa tra 400 e 900 metri, poi, si conservano molto bene fino al mese di aprile. Inoltre è sorta una importante associazione di produttori delle mele rosa dei Monti Sibillini, denominata “Rosa”, che ha l’obiettivo di favorire la produzione e la commercializzazione del prodotto agricolo, e contemporaneamente di tutelarne le qualità.

“Si tratta di un evento importante sul quale abbiamo puntato tanti anni fa – spiega il sindaco di Montedinove Antonio Del Duca – Investendo tempi e risorse. All’inizio non è stata facile ma questa manifestazione sta crescendo di anno in anno destando interesse a livello regionale e nazionale, con positive conseguenze in merito alla quantità di produzione di mela rosa dei Sibillini e al suo valore sul mercato, passato in un decennio da 50 centesimi al chilo agli attuali due euro”.

“Si tratta di una iniziativa che si svolge a Montedinove ma comprende tutto il territorio nel quale è possibile coltivare la mela rosa – precisa il primo cittadino – Dobbiamo fare rete tra di noi e dobbiamo soprattutto stimolare turisti e visitatori a frequentare le nostre zone anche per consumare questa importante tipicità e apprezzare i nostri paesaggi, la cultura, la cucina e le bellezze architettoniche”. Affermazione che trova riscontro in una riscoperta di Montedinove e dintorni avvenuta proprio negli ultimi anni anche da parte di turisti stranieri, che hanno visitato la cittadina inizialmente proprio attraverso “Sibillini in Rosa”.

Domenico Gentili, presidente del Gal Piceno, fa presente come “l’iniziativa che si è sviluppata a Montedinove è da traino a tutta la produzione di mela rosa che avviene nella fascia collinare e pedemontana: compito del Gal infatti è quello di creare sinergia tra enti e produttori dell’intera zona di competenze, ed è evidente che iniziano ad esserci benefici da questo tipo di politica come testimoniano i recenti dati diffusi da UnionCamere che certificano il Piceno quale prima provincia di attrazione per gli europei del nord”.

“L’intento di Piceno Senso Creativo è di supportare iniziative già esistenti garantendo loro massima visibilità regionale e nazionale – spiega Alessio Lossano, referente progettuale – E dobbiamo dire di aver ottenuto ottimi risultati, quali ad esempio una pagina intera su Repubblica Viaggi, cosa impensabile se questi eventi si presentassero in maniera individuale, come avvenuto in precedenza”.

“Tutto è iniziato nel 1994 – spiega Graziella Traini, produttrice e presidente dell’associazione “Rosa” – Erano rimasti pochi esemplari della mela rosa, che noi mangiavamo da bambini. Con l’aiuto delle istituzioni si sono eseguiti lavori di reimpianto e diffusione tanto che nella sola Montedinove oggi abbiamo circa 6 ettari coltivati, per una resa di circa 300 quintali annui. Anche se è una mela che alla vista può sembrare non eccellente il suo sapore è oramai apprezzatissimo e da qualche anno viene commercializzato anche dalla Coop”. Inoltre chi verrà alla due giorni di “Sibillini in Rosa” potrà “assaggiare pietanze tutte a base di mela rosa, che si presta moltissimo per gli abbinamenti tra cui anche con il pesce, tanto da essere utilizzata oramai in maniera stabile da alcuni ristoranti di pesce della Riviera”.

Commercializzazione in cui gioca un ruolo importante il presidio Slow Food, uno dei sei delle Marche, che tutela la tipicità del prodotto e che durante la manifestazione collaborerà per “la realizzazione dei laboratori del gusto” come precisa il rappresentante Roberto Fioravanti. Un apporto importante alla realizzazione dell’evento è fornito anche dalla locale Pro Loco, presieduta da Edwige Matricardi, e dall’associazione “Eventi Montedinove”, presieduta da Giuliana Di Vito.

PROGRAMMA Si inizia sabato 1° novembre alle ore 12 con l’apertura degli stand mentre dalle ore 16 si svolgerà la tavola rotonda “Mela Rosa dei Sibillini 1994-2014: venti anni di terra madre”. Coordinata dal giornalista Francesco Massi, interverranno il sindaco di Montedinove Antonio Del Duca, il presidente della Provincia di Ascoli Paolo D’Erasmo, il presidente della Provincia di Fermo Fabrizio Cesetti, il commissario straordinario della Comunità Montana dei Monti Sibillini Cesare Milani, l’amministratore unico Assam Gianluca Carrabs, il presidente di Slow Food Marche Ugo Pazzi, il responsabile del presidio Slow Food per la mela rosa Nelson Gentili. Inoltre ci saranno gli interventi tecnici di Leonardo Seghetti, dell’Istituto Tecnico Agrario di Ascoli Piceno e Giovanni Borraccini, tecnico agronomo dell’Assam. Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, concluderà i lavori.

Domenica 2 novembre alle ore 10 prenderanno il via i “Laboratori del Gusto”, a cura di Luca Giacomozzi, docente di Scienze degli Alimenti, e Leonardo Seghetti. Sempre alle ore 10 si terrà il “Mercatino della Terra” con i prodotti tipici di Montedinove. Dalle ore 12 si apriranno gli stand gastronomici mentre nel pomeriggio si svolgeranno i “Saloni del Gusto”: alle ore 17 con la presentazione di “Olii monovarietali” mentre alle 18,30 focus su “Mela rosa e mele antiche”.

Ci sarà spazio anche per lo spettacolo: alle ore 16 di domenica si esibirà il gruppo degli sbandieratori della Quintana di Ascoli Piceno del quartiere Piazzarola. Inoltre durante l’intera rassegna Montedinove sarà animata da degustazioni di prodotti tipici, performances e arte culinaria come food blogger & food art, e gruppi di poeti folk quali artisti di strada e cantori.

“Piceno Senso Creativo” è un progetto cofinanziato nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale Piceno (Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 – Unione Europea / Regione Marche – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale “L’Europa investe nelle zone rurali”) e realizzato da Piceni Art For Job.

Per informazioni www.youpiceno.it, 3394541932

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