ASCOLI PICENO –  Si riaccendono i riflettori sulla vicenda dello scontro dei tornadi che, nello scorso mese di agosto, ha provocato la morte di quattro piloti dell’Aereonautica.

In un comunicato il Movimento 5 Stelle di Ascoli fa il punto della situazione:

“Circa un mese fa, su stimolo del Movimento 5 Stelle Ascoli Piceno, la nostra portavoce in Senato Serena Fucksia ha depositato un’interrogazione al Ministro della Difesa sul gravissimo incidente del 19 agosto scorso, quando nei cieli di Ascoli Piceno si scontrarono due Tornado. Furono quattro i giovani del sesto Stormo che persero la vita. Oggi, in Commissione Difesa, il gentilissimo e inappuntabile sottosegretario Gioacchino Alfano è venuto a rispondere all’interrogazione e a riferire sulla vicenda. Una risposta che è in realtà una NON RISPOSTA, anche perché, come ha precisato lo stesso sottosegretario, le indagini non sono state ancora concluse. Ma una cosa è chiara: le misure di sicurezza, previste dalla normativa vigente, sono state disattese. Lo Stato, come e più di ogni altra Azienda, deve rispondere per la sicurezza dei suoi lavoratori e dei suoi cittadini. In pratica occorrono misure di tutela per la salute e sicurezza di chi lavora e verso terzi, come lo stesso DLgs 81/2008 e s.m.i. esplicita. “Un lavoro non sicuro non è lavoro, ma una premessa per potenziali incidenti, infortuni e tragedie gravi che possono mettere a rischio la vita stessa”.

Quindi come M5S riproporremo il quesito ed impegneremo il Ministero alle dovute risposte operative. In particolare chiederemo: 1) se sia mai stata attivata in Italia l’acquisizione di un sistema C.W.S. (Collision Warning System) per gli aeromobili ad alte prestazioni appartenenti appartenenti alle FF.AA,; 2) di valutare la sospensione dei voli di addestramento a bassa quota sul territorio italiano; 3) che i fondi assegnati alla Difesa siano destinati in misura maggiore all’addestramento ed all’acquisizione di quelle apparecchiature che garantiscono un aumento della sicurezza in volo per i velivoli”

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