ASCOLI PICENO –  Si torna a parlare della spinosa vicenda dell’Istituto “Spontini”.

Infatti , i Consiglieri del PD Ameli, Luciani Castiglia e Bellini hanno presentato richiesta formale al Sindaco, all’Assessore alla Cultura e ai due presidenti di Commissione competenti (Cultura e Servizi Comunali) perchè si apra in sede istituzionale il confronto sul futuro dell’istituto musicale “G. Spontini” così come previsto dalla delibera di Consiglio Comunale del 29 agosto.

In una nota, gli esponenti politici ricordano “l’impegno preso dall’amministrazione era quello di individuare un modello organizzativo che dia continuità all’anno scolastico, mantenimento dei livelli occupazionali tenendo salvaguardata anche la proposta culturale musicale di livello della nostra città.

La delibera di Consiglio è stata riconfermata formalmente in tutti i suoi contenuti nella riunione congiunta delle due Commissioni Consiliari “Cultura” e “Servizi Comunali”

A tutt’oggi nulla si è mosso in questa direzione.

Il processo di liquidazione dell’ente è, invece, già in atto e ad esso deve affiancarsi da subito la discussione per decidere entro la fine dell’anno se lo Spontini si avvierà ad essere trasformato in fondazione, o sarà inserito come struttura interna al Comune – sulla scia di ciò che si sta prevedendo per l’ Ente Quintana- e sia destinato a diventare ad esempio una scuola civica.

Quello che non può assolutamente succedere è che si proceda verso la liquidazione, e quindi ad una interruzione, nei fatti, del servizio senza aver prodotto un progetto sostenibile per gli anni futuri.

Chiediamo che l’Amministrazione Comunale inizi dunque a mettere in atto il suo impegno, preso in sede di Consiglio Comunale, di riunire la Giunta e tutti i portatori di interesse che possono dare il loro contributo; cosa che finora non è accaduta.

Siamo convinti che anche la nuova Amministrazione Provinciale possa partecipare a questo percorso, sia pure non più come socio consortile, e in questo senso si muove il nuovo Presidente D’Erasmo che sta prendendo in esame alcune possibilità di partecipazione ad esempio con un contributo di competenze e risorse umane sul piano amministrativo e organizzativo.

Per una città che voglia salvaguardare e sviluppare la propria identità culturale anche per farne strumento di rilancio economico e sociale, la vicenda dello Spontini costituisce, insieme ad altre, un tassello importante su cui la politica deve essere presente.”

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