ASCOLI PICENO – È in libreria, edito da Sigismundus, “Anima lunga. Conversazione con Furio Colombo”. Una lunga conversazione con Furio Colombo, dagli anni Trenta e Quaranta del Novecento al secolo del web e della grande crisi, dai treni della guerra all’America di Martin Luther King e Bob Kennedy, dal sodalizio con Eco e Vattimo alla scena artistica di New York, dal Gruppo 63 allʼamicizia con Pasolini, dal viaggio in India con i Beatles al Nuovo teatro americano, dalla professione di reporter di guerra alla creazione di Marc Saudade, l’eteronimo attraverso cui Colombo pubblicherà alcuni dei suoi romanzi più importanti, tra thriller filosofico, fantascienza e docufiction (dai segreti dell’ONU al delitto della Sapienza, dai think tank globali ai centri di sperimentazione tecnologica e militare). Con tre saggi a firma di Davide Nota e Gianluca Pulsoni.

“L’Europa è al suo peggio. Ma il momento è così folle che potrebbe essere una vigilia! Io ricordo solo vigilie terribili. Poi, all’improvviso, sono accadute cose che non ti saresti mai aspettato. Essere pessimisti vorrebbe dire avere una visione che prosegue, mentre io ho una visione che si interrompe su una barriera opaca. E mi
conforta una vecchia persuasione: che le cose migliori avvengono all’improvviso.” (Furio Colombo)

Furio Colombo ha vissuto molti anni negli Stati Uniti, dove ha insegnato, lavorato in imprese, scritto, pubblicato. Ha collaborato dagli Usa con “Il Mondo di Pannunzio” negli anni ‘50,  poi per “L’espresso”, “Il Giorno”, “La Stampa”, “La Repubblica”. È autore di traduzioni di teatro. È stato direttore dei Programmi culturali della Rai. Ha  viaggiato nell’American latina, in Asia (guerra del Vietnam), in  Medio Oriente (Guerra dei sei giorni). È l’autore di un centinaio di documentari televisivi. Ha collaborato per il cinema con Rosi, Antonioni, Montaldo, Lizzani.  Ha diretto la “Rivista dei libri”, versione italiana della “New York Review of Books”, “Architettura, Cronaca e Storia” (fondata da Bruno Zevi), il quotidiano “l’Unità”
(20012005 ). È stato parte del Gruppo 63 e ha partecipato alla fondazione del DAMS di Bologna . È co-direttore di “Nuovi  Argomenti”. È editorialista del “Fatto Quotidiano”. È stato deputato o senatore in tre legislature (1996, 2006, 2008). È autore della legge che istituisce “Il Giorno della Memoria” per la Shoah.

Davide Nota (1981), poeta e scrittore. Tra i fondatori del movimento “Calpestare l’oblio” (2008-2010) e della rivista di poesia e realtà “La Gru” (2005-2012). Ha pubblicato i libri di poesia “Battesimo” (LietoColle, 2005), “Il non potere” (Zona, 2007) e “La rimozione” (Sigismundus, 2011), recentemente raccolti in un canzoniere unitario a tiratura limitata. Ha collaborato con il quotidiano “L’Unità”.

Gianluca Pulsoni (1985). Laurea magistrale in antropologia culturale. Collaboratore di Alias (“il manifesto”). Saggista – ambito cinema, ma non solo – suoi contributi sono usciti per libri e riviste italiane (fra queste: “Fata Morgana”; “Primapersona”), oltre che per riviste in lingua inglese (fra queste: “Senses of Cinema”; “Experimental
Conversations”).

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