ASCOLI PICENO – Martedì 11 novembre alle ore 17,30 presso la Sala del Consiglio della Provincia di Ascoli Piceno, le Acli di Ascoli e l’Associazione “Adesso per Cambiare Ascoli” hanno organizzato un’incontro aperto a tutta la cittadinanza insieme al Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba, ex presidente delle Acli.

L’evento ”Non Profit, Solidarietà e Lavoro”, come si evince ha trattato del terzo settore, quello del non profit, l’ON. Bobba, insieme a Walter Marcucci (Presidente di Adesso per Cambiare Ascoli) ed  Emidio Cecchini (Presidente Acli Provinciali Ascoli Piceno) ha affrontato quello che sarà l’impatto della riforma riguardante il terzo settore, al termine dell’incontro molte sono state le domande poste dai presenti.

L’onorevole Bobba ha illustrato in dettaglio  i contenuti del disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore alla quale sta lavorando attivamente. Con la riforma del Terzo Settore il Governo intende introdurre misure per la costruzione di un rinnovato sistema che favorisca la partecipazione attiva e responsabile delle persone, singolarmente o in forma associata, valorizzando il potenziale di crescita e occupazione, insito nell’economia sociale e nelle attività svolte dagli enti del Terzo settore, anche attraverso il riordino e l’armonizzazione di incentivi e strumenti di sostegno di carattere fiscale. Il disegno di legge delega è ora in discussione in Commissione Affari sociali del Parlamento.

Il terzo settore è  poco valorizzato ma  vale oggi il 4,3% del Pil nazionale ed è capace di coniugare lavoro, solidarietà e inclusione sociale.”Approveremo la Riforma del Terzo Settore entro i primi mesi del 2015″ ha dichiarato Bobba –  stiamo lavorando anche per modificare il Servizio civile, molti sono i volontari in tutta Italia e il loro apporto è fondamentale, l’innovazione sociale e’ la nuova sfida che abbiamo davanti.”

Molte le opportunità, l’Onorevole ha anche elogiato le modalità di utilizzo dei fondi derivanti dal cinque x mille, sottolineando che devono essere spesi bene.  Tra i futuri sviluppi l’idea di creare un servizio civile europeo e l’introduzione del Registro Unico delle Organizzazioni no profit.

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