ASCOLI PICENO – Nel post partita arriva per primo in sala stampa il direttore Gianni Lovato: ” stanno succedendo tante cose. Sono molto felice per me e la città. Forse sta nascendo qualcosa di vero. Bisogna capire che dobbiamo stare con i piedi per terra. Anche se all’inizio abbiamo sprecato, poi le cose sono andate bene. Peccato per le squalifiche in arrivo. Dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo. Avere coscienza che siamo ancora lontani dal traguardo, ma dobbiamo continuare così.” Su Chiricò: “ha iniziato a ripagare come si deve la fiducia che abbiamo riposto in lui.  Petrone ha una cultura della vittoria notevole”.

Poi arriva il Mister del Forlì, Rossi: ” Quattro gol sono eccessivi. La  partita era iniziata bene, ma poi si è messa male,è la quarta volta che giochiamo con un uomo in meno. Il nostro obiettivo è diverso da quello dell’Ascoli, ma stasera abbiamo affrontato una squadra notevole. La mia squadra si è comunque ben comportata. Paradossalmente con un uomo in meno, siamo andati bene lo stesso. Il campionato si sta delineando con le squadre più forti che sono Ascoli e Pisa.”

Chiricò ha dedicato il gol alla figlia Giorgia,Perez al suo amico Gabriele Santori. Poi arriva Mister Petrone: “Era una partita da chiudere nel primo tempo, siamo arrivati in ritardo. Bella prestazione, non c’è altro. Non dovevamo sprecare un’altra partita. Mi sono arrabbiato contro le cose che abbiamo sbagliato. Noi lotteremo sempre per la maglia e per la città, abbiamo un rapporto stupendo con la nostra tifoseria. Non possiamo gestire una partita sempre a ritmo altissimo.  Penso solo ed esclusivamente alla mia squadra. Il Forlì forse era penalizzato dalle assenze. La prestazione di Chiricò è stata molto positiva, ha speso tanto e risentiva della responsabilità che ha. Le ammonizioni sono arrivate, pazienza, troveremo il modo di fare risultato anche a Piacenza. Non ho mai parlato di pressione nei confronti delle altre squadre, pensiamo solo di portare il risultato a casa.  Sono comunque tutti importanti.  Non voglio parlare dei singoli, ma del gruppo, che è straordinario”.

Mengoni e Carpani soddisfatti del risultato. Il difensore spiega che “dedico il mio gol al mio procuratore, operato qualche giorno fa al cuore. Sono felice perchè le cose sono andate bene.  Loro non sono stati mai pericolosi, anche in dieci, non ci hanno impensierito. Anche con il Gubbio sembrava facile, ma poi stavolta abbiamo portato a casa il risultato. Tutti hanno dato il loro contributo. L’importante è il risultato, abbiamo dato un segnale di forza. Non è mai facile giocare contro di noi, molti fanno barricate. Questa volta il merito è anche nostro. Abbiamo aggredito sempre. Speriamo che anche a maggio e giugno siano tutti così indietro. Non sottovaluteremo il Piacenza, il Pisa ha perso contro di loro, dobbiamo far vedere la differenza di classifica.” Il centrocampista ascolano: “il mio obiettivo è quello di farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa. Stare in vettà è una bellissima sensazione, per me è una grande soddisfazione sapendo dove eravamo l’anno scorso. Il mio gol lo dedico alla mia famiglia. Credo che il Forlì abbia pagato molto per le assenze. Con il Piacenza non dobbiamo abbassare la guardia, il testa-coda riserva sempre delle insidie. Vedremo se il mister mi darà una chance.”

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