Quattro volte in onda in appena sei mesi. Il record tutt’altro che invidiabile spetta a “Nel centro nel mirino”, film di e con Clint Eastwood trasmesso con elevatissima frequenza da La7.

Girata nel 1993, la pellicola rappresenta l’usato sicuro del canale di Urbano Cairo. I giorni scelti per la programmazione sono sempre il martedì e il sabato, che pareggiano il conto con due ‘apparizioni’ a testa.

Si parte il 13 maggio (martedì) ed il risultato è un modesto 2,27% di share, pari a mezzo milione di spettatori. Va meglio il 29 luglio (ancora martedì), quando il buon Clint riesce ad incollare allo schermo 700 mila spettatori e il 3,6% in una serata che ha ben poco da offrire.

Dall’estate all’autunno. “Nel centro del mirino” riciccia, sempre in prime-time, il 18 ottobre. Stavolta di sabato, il film si attesta al 2% di share (467 mila spettatori). Fino al ritorno del 22 novembre, appena un mese dopo, per racimolare (a partire dalle 23) l’1,5% e 188.000 fedelissimi.

Che La7 pecchi di poca fantasia sul fronte dei palinsesti non è una novità. Nella passata stagione “Balla coi lupi” fu piazzato tre volte in un arco compreso tra il 12 settembre e il 18 maggio. Nel mezzo la capatina nel giorno dell’Epifania.

Concentrandosi sugli show è invece Crozza a subire la spremitura maggiore. Le repliche del suo “Paese delle meraviglie” sono state spalmate su tutto l’access-prime time estivo, per proseguire da settembre con delle finestre domenicali. Un effetto saturazione che ha generato un netto calo d’appeal del programma, sceso ad una media del 6%.

Abbastanza disastri per chiedere la testa del direttore di rete. Se solo esistesse…

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