Pubblichiamo una nota di Luigi Cava, consigliere comunale Castignano

Il sistema di appalto dei “Lavori per la messa in sicurezza della Rupe del centro abitato di Castignano in pericoloso dissesto idrogeologico” , come testualmente riportato nella delibera di Giunta N. 54 del Reg. pubblicata sull’albo pretorio comunale in data 2 dicembre u.s., è la procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara .

La procedura è sempre la stessa ormai da oltre quattro anni e mezzo: evitare GARE CON PROCEDURA APERTA, quelle per intenderci che nel gergo politico sono le “GARE VERE”? Come facciano a giustificare tale procedimento che esclude quel sacrosanto principio della concorrenzialità è presto detto, Puntano tutto sull’”ESTREMA URGENZA”.

Ma la domanda sorge spontanea. Può definirsi estremamente urgente un intervento del quale si parla da mesi?

Prima della campagna elettorale si parlava dello stanziamento di 380.000 euro per i lavori della Rupe di Castignano e di 350.000 euro per quella di Ripaberarda di Castignano; durante tutta la campagna elettorale di Maggio scorso si parlava della Rupe; dopo nemmeno una settimana dall’insediamento dell’attuale Amministrazione, il Sindaco Fabio Polini pubblicò sulle pagine di un quotidiano locale (Il Resto del Carlino) un articolo in cui annunciava le sue intenzioni di realizzare i lavori della Rupe prima di Templaria (manifestazione che si tiene nel mese di Agosto); in Consiglio comunale noi della Minoranza abbiamo più volte trattato la necessità di affidare i lavori della Rupe ad una impresa qualificata e mediante “gara vera”.

Non più tardi di una settimana fa abbiamo pubblicato sulla stampa un articolo a firma congiunta dei consiglieri di minoranza Corradetti, Cava e De Carolis per chiedere chiarimenti;

Il 21 novembre scorso, in un assordante quanto inquietante silenzio, la Giunta ha approvato il progetto misteriosamente pubblicato sull’albo pretorio il giorno 2 dicembre.

C’era tutto il tempo del mondo per fare questa gara. Perchè’ evitare una procedura che avrebbe garantito il principio di concorrenzialità  sia sulla qualità dei lavori che sui costi (Il presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone sostiene che con gare vere si risparmia oltre il 20%)..?

A chi giova evitare le gare per fare le cose con procedure chiare e trasparenti?

Per fare una gara vera occorrono 20-30 giorni, sono passato mesi e si sarebbero potuto fare gare con procedura aperta, ma si vede che il sistema è ritenuto da alcuni, poco fruttifero. Certamente non lo è per il cittadino di Castignano.

Al fine di ottenere chiarmimenti sull’intera vicenda,i consiglieri comunali Lino Corradetti, Luigi Cava ed Eros De Carolis, ai sensi della articolo 9 del regolamento comunale, hanno chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale entro 20 giorni”

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