ASCOLI PICENO – Diffuso apprezzamento e partecipazione all’iniziativa tematica su “Etica e Qualità del settore agroalimentare” , organizzata dal circolo “Marche 2020″ di Ascoli Piceno.

Concreto e schietto il confronto tra i rappresentanti di realtà produttive che hanno offerto con le loro testimonianze una panoramica dei Consorzi che operano nel territorio.

Il Consorzio Forestale dell’Appennino con il suo Direttore Agostino Agostini, artefice di un valido sostegno economico ad agricoltori che presidiano in modo attivo e produttivo il territorio montano, con ulteriori potenzialità già individuate e da sviluppare.

Il Consorzio dei Vini Piceni presieduto da Angela Velenosi e diretto da Armando Falcioni, con ben 40 cantine consorziate e una produzione pari alla metà del vino prodotto nelle Marche, rappresenta un esempio di scelta azzeccata che sta dando i suoi frutti. Notevoli sono le risorse che investe nella promozione dei propri vini e del territorio Piceno in giro per il mondo, con professionalità e riuscendo ad ottenere adeguato supporto del mondo creditizio, nonostante i tempi.

Dall’analisi del Presidente del Consorzio di tutela della DOP Oliva Ascolana Tenera del Piceno, prof. Leonardo Seghetti, che ha invece evidenziato la debolezza e la mancanza di risorse in favore del Consorzio che presiede, si trae la convinzione che la promozione dell’oliva DOP debba essere condotta in stretta congiunzione con la promozione dei vini piceni.

La sezione Agroalimentare di Confindustria con il Presidente Angelo Galeati della azienda Sabelli e il Presidente della CIA Ugo Marcelli della Coop. Case Rosse si sono confrontati sull’etica nel mondo del lavoro  agricolo e agroalimentare, concordando entrambi sulla necessità di una giusta remunerazione  del mondo agricolo.

Per la promozione del territorio anche Piceno all’EXPO 2015, quale sede locale operativa in cui ricevere operatori commerciali stranieri – con Delibera di Giunta del 21 ottobre scorso – la Regione Marche ha individuato nel Centro Agroalimentare del Piceno uno dei cinque presìdi permanenti per l’EXPO 2015. Ne ha dato notizia nel corso del dibattito l’avv. Valeria Senesi,  Amministratore del Centro Agroalimentare del Piceno.

A sottolineare che l’etica nella produzione rappresenta la migliore arma per competere sui mercati anche esteri e che la qualità dei prodotti ne risulta diretta conseguenza è stata l’avv. Micaela Girardi che ha introdotto i lavori esortando ognuno a dare il proprio apporto in base al proprio ruolo: agricoltori, produttori, commercianti, esperti agronomi, consumatori e giuristi, devono unire le competenze per individuare e far attuare scelte politiche di efficace rilancio e consolidamento del distretto agroalimentare del Piceno, vocazione prioritaria dell’economia, della cultura e del turismo delle nostre zone.

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