ASCOLI PICENO – La vittoria con i romagnoli ha ribadito la posizione di testa dei bianconeri che davanti ad un pubblico eccezionale non potevano deludere.

Coreografia bellissima in ricordo di Costantino Rozzi, nel ventennale della sua scomparsa la curva sud ha voluto ricordarlo, così come i calciatori che hanno indossato i calzettoni rossi come il Presidente soleva fare durante le partite.

Mister Petrone arteficie della grande stagione dell’Ascoli ringrazia i propri tifosi che lo hanno voluto sotto la curva a fine partita:” Andare sotto la curva provoca emozioni particolari che ci inorgogliscono e noi siamo sempre più stimolati,  un connubio bellissimo con i tifosi eccezionale direi. Noi faremo di tutto  per non fargli mancare quello che si aspettano. Siamo fieri di far parte dell Ascoli, una giornata particolare, la cornice si è dimostrata tale ed il ricordo e  la scenografi, tutta  una serie di situazioni in cui cresce la nostra consapevolezza.” Un record per il mister:” Ho battuto il mio record,  essere imbattuti in casa con due realtà diverse è eccezzionale, se ci  riesci sei sempre stimolato a dare di più. Condivido con tutti i ragazzi la mia soddisfazione sia dell’Ascoli che del Bassano”.

Sul ruolo insolito, centrale di centrocampo, ricoperto dal capitano aggiunge:”Berrettoni lo conosco da dieci anni aveva già ricoperto quel ruolo a lui non manca la qualità ma  dovevano aiutarlo di più lui ha ricoperto bene il ruolo.”

Doverosa l’annotazione tragica della domenica pre -partita, un 61enne di Castorano, Alberto Durastanti, tifoso dell’Ascoli mentre si recava al Del Duca per vedere la partita  è caduto, da un muretto alto tre metri in zona stadio.Il sessantunenne ha purtroppo  perso la vita nella notte a seguito delle gravi lesioni riportate. La  morte ha scatenato  polemiche  fra i tifosi della squadra ascolana per le eccessive restrizioni atttorno al Del Duca.

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