ASCOLI  PICENO – La Camera di Commercio di Ascoli, presieduta da Gino Sabatini, ha deciso di mettere a disposizione la somma di 1.150.000 Euro per il rilancio dell’economia del Piceno. La decisione è stata adottata nel corso della riunione del Consiglio camerale che si è svolta ieri mattina. Nella stessa riunione i vertici camerali hanno provveduto all’approvazione del bilancio preventivo del 2015 fortemente condizionato dal taglio della sua principale fonte di entrata vale a dire il diritto annuale. Tale riduzione è stata decisa nel giugno di quest’anno dal Governo con il Decreto Legge 90/2014 nella misura del 35%. Per non ridurre il livello degli interventi economici a favore delle imprese e dell’economia della provincia di Ascoli il Consiglio della Camera di Commercio ha approvato la proposta avanzata dal Presidente Gino Sabatini di utilizzare parte dei fondi patrimonializzati con la buona e attenta gestione degli anni precedenti. “Grazie a questa decisione la Camera di Commercio potrà mettere a disposizione dell’economia della provincia di Ascoli fondi per 1.150.000 Euro da destinare allo sviluppo e alla promozione – ha spiegato il Presidente Gino Sabatini – e tali ingenti risorse si aggiungono a quelle che verranno utilizzate per l’attività amministrativa egualmente a servizio delle imprese”.

La riunione di ieri ha avuto altri momenti molto importanti. Innanzitutto la visita del Vescovo di Ascoli Monsignor Giovanni D’Ercole il quale ha voluto rivolgere il proprio saluto in occasione della vigilia del Santo Natale ai presenti in rappresentanza del sistema economico del territorio. Successivamente si è svolta la visita del presidente della Camera di Commercio Italo Araba Mario Mancini.

Un segnale decisamente molto importante il vertice della Camera di Commercio l’ha voluto dare nella scelta della sede dove svolgere i lavori del Consiglio. Per la prima volta, infatti, i nuovi vertici della Camera di Commercio hanno deciso di svolgere la riunione fuori dalla storica sede dell’Ente in via Mercantini per scegliere una fabbrica-simbolo del territorio ascolano. I lavori si sono svolti nell’azienda Safe Way nella zona industriale di Campolungo. “L’azienda che ci ha ospitato è uno degli esempi di resilienza del nostro sistema imprenditoriale – ha spiegato il Presidente Gino Sabatini – infatti dopo aver subito gravissimi danni a seguito di un alluvione, ha saputo reagire difendendo produzione e posti di lavoro; ha continuato a innovare, tanto da creare una nuova start up che utilizza un nuovo prototipatore (stampante a 3d) per migliorare il processo produttivo”.

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