ASCOLI PICENO – Si è svolta, dal 7 al 9 dicembre scorso a Téboulba, in Tunisia, una missione dedicata ai settori della pesca, dell’agricoltura e delle energie rinnovabili alla quale hanno partecipato Rolando Rosetti, Presidente di Piceno Promozione, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ascoli Piceno presieduta da Gino Sabatini, Silvia Merlini, consigliere camerale e Francesco Caprioli, ex vicepresidente di Piceno Promozione.

Téboulba è la quinta città tunisina per reddito pro capite e basa la sua economia sulla pesca, tanto da rappresentare il 73% della produzione totale di pesce azzurro di quel Paese. Il porto è, a sua volta, il quinto per volume d’affari interni: è previsto inoltre un investimento di trenta milioni di euro per un progetto che ne prevede l’aumento delle dimensioni fino al doppio di quelle attuali.

La delegazione di Piceno Promozione ha avuto contatti con l’associazione degli imprenditori Connect di Tunisi, in particolare con il presidente, Tarak Cherif, e con il tesoriere, signora Monia Jeguirim Essaidi, che hanno auspicato nuovi incontri ed un partenariato tra le piccole e medie imprese tunisine ed italiane.

Con l’UTAP, la più grande Associazione Tunisina dell’Agricoltura, sono state auspicate collaborazioni tecniche e partenariati sia nella produzione e trasformazione, che nella commercializzazione dei prodotti con uno sguardo ai mercati Europei e dell’est ma anche ai mercati Russi, Arabi e dei Paesi del Golfo.

Il Comune di Téboulba, nell’incontro ufficiale, ha espresso invece tra i suoi obiettivi quello di un gemellaggio con la città di San Benedetto del Tronto ed il suo porto ed una collaborazione con il loro centro di ricerca sull’Agricoltura: l’esperienza delle aziende picene nel trattamento delle olive potrebbe, secondo gli esperti tunisini, essere molto utile per la loro produzione.

“Riteniamo – ha dichiarato il Presidente Rosetti – che i contatti avuti abbiano evidenziato opportunità a livello produttivo e commerciale nell’ambito delle energie rinnovabili, in agricoltura attraverso la richiesta di tecnici, tecnologia e supporto commerciale e nelle partnership industriali per le nostre piccole e medie imprese della pesca”.

La presenza di Piceno Promozione in Tunisia è da considerarsi strategica per le aziende del territorio: la Tunisia, infatti, è il principale partner commerciale delle aziende marchigiane nel continente africano, con una quota di beni prodotti di 57.402.535 euro, secondo i dati dell’ufficio statistico delle Marche.

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