ROCCAFLUVIONE – Il gremitissimo palazzetto di Roccafluvione ha ospitato il primo dei grandi ospiti della seconda edizione di “Truffle&Co”, il festival internazionale del tartufo nero pregiato, in programma nel paese ascolano fino al prossimo 6 gennaio ed organizzato dal consorzio “Elabora”, nell’ambito del progetto “Piceno Sense Of Place” finanziato dal Gal Piceno. Ad esibirsi con uno show cooking spettacolare, e allo stesso tempo molto coinvolgente, è stato infatti lo chef “Rubio”, all’anagrafe Gabriele Rubini.

Ex rugbista e fratello maggiore del professionista Giulio, “Rubio” praticò il rugby a Roma fin dalla giovane età, esordendo in Super 10 nel 2002 con il Parma. Poi, divenuto atleta di interesse nazionale, la federazione ne bloccò il trasferimento per la stagione successiva fino a tutto il 2003-04. In quegli anni, tornato nella capitale, Gabriele fu al Rugby Roma fino al 2005 con 12 presenze in totale in serie A. Alla fine della stagione si trasferì in Nuova Zelanda, venendo reclutato dal Poneke RFC, club della provincia rugbistica di Wellington. Lì, per mantenersi, iniziò a lavorare in un ristorante, non ricevendo uno stipendio fisso dal club ma, in parallelo all’attività rugbistica, cominciò anche quella culinaria. Rientrato in Italia, Rubini nel 2007 giocò al Rovigo in Super 10 e, dal 2008, dapprima in serie A, poi in Eccellenza, con la Lazio, squadra nella quale chiuse la sua carriera agonistica nel 2011 a causa di un infortunio al crociato. Nel frattempo, però, lo chef Rubio aveva frequentato il corso internazionale di cucina italiana all’Alma, presso la quale si era diplomato nel 2010. Dopo il ritiro si trasferì in Canada per espandere le conoscenze culinarie e trovare nuove occasioni di lavoro, e dal ritorno in patria si è stabilito a Roma. Dal 2013, come noto, collabora con il canale televisivo “DMax” a un nuovo format ispirato al suo stile di vita avventuroso ed eclettico, dal titolo “Unti e Bisunti” di cui ha girato finora due stagioni, e scritto un libro. Ha poi condotto, sempre sulla stessa rete, “Il cacciatore di tifosi”, programma nato con l’intento di attirare nuovi sostenitori alla disciplina, prima del torneo rugbistico del “Sei Nazioni 2014”, ancora sul canale di Discovery. Dal 27 ottobre, invece, Gabriele è giudice, ancora per “DMax”, del talent “I Re della Griglia”. Egli, inoltre, è apparso anche nell’ultima puntata della terza edizione di “Pechino Express”, dove spiegava ai concorrenti la preparazione dei supplì.

“Per me è un grande onore partecipare a questa manifestazione – ha spiegato lo chef Rubio prima dello show cooking – D’altronde, stiamo parlando di un evento che, anche se è solamente alla seconda edizione, è già conosciuto in tutta Italia. Inoltre, ho colto l’occasione anche per visitare Ascoli e il territorio Piceno, che a mio avviso è di una bellezza unica. E’ bello vedere che in paesi piccoli come Roccafluvione si cerchi comunque di promuovere e valorizzare le tipicità locali, proprio come il tartufo, il quale peraltro può essere impiegato per arricchire numerosi piatti”. Lo chef Rubio, poi, nel corso della serata, si è anche fermato a firmare autografi e scattare fotografie con i tanti fan arrivati anche da fuori regione per poterlo conoscere dal vivo.

La giornata, comunque, è stata caratterizzata anche da tanti altri appuntamenti. A cominciare, come sempre, dalle degustazioni delle tante specialità e piatti a base di tartufo, che hanno deliziato anche i palati più sopraffini. I visitatori, inoltre, hanno anche potuto apprezzare i prodotti esposti dagli espositori del territorio: dalla mela rosa dei Sibillini al miele, dall’olio ai salumi, dal vino delle cantine picene allo zafferano, dai formaggi fino al gustoso anice verde di Castignano. Molti appassionati, poi, hanno potuto visitare una vera e propria tartufaia, in compagnia di un cercatore del posto e del suo cane, mentre per i bambini c’è stata la possibilità di partecipare a dei divertenti laboratori di cucina dedicati al pane, alla pizza e al lievito madre.

Anche nei prossimi giorni, però, saranno numerosi gli ospiti che parteciperanno alla seconda edizione di “Truffle&Co”. La star di domenica, a partire dalle 16, sarà infatti lo chef Diego Bongiovanni, direttamente da “La Prova del Cuoco”, con un laboratorio gastronomico rivolto ai bambini dai 3 ai 14 anni. Alle 18, poi, spazio alla premiazione del concorso “Note&Co”, dedicato anche questo ai bambini, chiamati a realizzare degli elaborati grafici e scritti con tema legato alle tradizioni locali (info e regolamento sul sito www.truffleandco.it). Alle 18.30, sempre lo chef Bongiovanni proporrà un originale cooking show. La serata, dalle 22, sarà animata dall’esibizione del gruppo “Giacomo Uncini Quartet”. Lunedì 5 gennaio, oltre al laboratorio riservato a bimbi e adulti che si svolgerà in mattinata, dedicato alle olive ripiene, l’attesa sarà tutta per il laboratorio della pasta fatta a mano di Enzo Rossi e per lo show cooking di Giorgio Incicco delle 18.30, una vera chicca che l’organizzazione ha voluto legare al marchigiano Gioacchino Rossini unendo la rivisitazione della sua ricetta dei maccheroni alle arie delle sue opere. Michele Mirabella, noto anche come regista di opere liriche, chiuderà il quadro scenico per ornarlo dei suoi eruditi e qualificati interventi in materia. Infine, tanti appuntamenti sono previsti anche per il 6 gennaio, Si comincerà alle 9, sempre al Palatruffle, con la partenza per “Sentieri e Sentori: sulle antiche vie del tartufaio”, una passeggiata naturalistica fra le frazioni di Roccafluvione di Vallicella, Monestino e Vetoli, attraverso gli antichi sentieri battuti dai tartufai. Alle 11, quindi, un laboratorio, che come tutti gli altri sarà curato da”I Cuochi Pasticcioni”, sulla manifattura dei nostri ravioli di castagne. Alle 17.30 l’evento più atteso, con la seconda asta internazionale del Tartufo Nero Pregiato, con battitore d’eccezione l’avvocato Nino Marazzita, direttamente da Forum. Alla fine dell’asta verrà assegnato il Premio Nero Pregiato, poi premiati i vincitori del concorso “Un selfie al tartufo”, una delle novità di questa seconda edizione del festival. Gran finale con  la “Taranta in Viaggio” del “Ruggiero Inchingolo Quartet”.

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