ASCOLI – Saranno pochi i bambini che in occasione della prossima Epifania, (festività fortemente colpita dalla crisi), troveranno nella calza della Befana giocattoli. Molti, invece, coloro che scarteranno caramelle, dolci, mandarini e perché no anche carbone. Questo quanto emerge da uno studio della Cia – Confederazione italiana agricoltori di Ascoli e Fermo. Nonostante le difficoltà economiche, dunque, saranno parecchi i genitori che manterranno fede a questa festività che si decide di trascorre sempre più in famiglia e dedicata solo ai più piccoli.

In particolare dallo studio della Cia emerge che la spesa media per dolci e doni, che verranno regalati in occasione della Befana, sarà in calo di circa il 10 per cento rispetto allo scorso anno. La mattina del sei gennaio i bambini troveranno certamente meno giochi, ma alla classica calza non dovranno però rinunciare: quattro italiani su cinque regaleranno ai loro figli o nipoti caramelle, cioccolate, frutta secca, mandarini, dolciumi in genere e a qualcuno anche un po’ di carbone. Di fronte ad una crisi che forse solo ora accenna ad attenuarsi, solo il 11 per cento degli italiani farà dono di giocattoli ai propri figli: in forte aumento, invece, di chi non si potrà permettere nessuno regalo.

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