ASCOLI PICENO –   Il presidente del Teramo,  Luciano Campitelli: ” ho visto una squadra che ha sofferto dopo l’espulsione di Diakitè. Il Teramo ha dimostrato di essere squadra. L’approccio iniziale, con il gioco a tre, ci ha portato qualche sbaglio, ma poi ci siamo ripresi. Anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. L’Ascoli è un’ottima società, con cui ho ottimi rapporti. Per me essere presidente del Teramo è motivo di grande soddisfazione. Ce la giochiamo con tutti per l’obiettivo finale”.

Il direttore Gianni Lovato: “c’è delusione, perchè speravamo di rientrare nel solco giusto. Niente può essere imputato alla squadra.  Non ho sentito i fischi della curva, ma credo siano ingenerosi.   Credo che il girone di andata, che si è concluso, ha ribadito che siamo una squadra di alto livello, con alte possibilità di migliorare. Abbiamo perso anche Tripoli in quella fasci, sperando che possa recuperare (si parla di una frattura allo sterno, ndr).  Cercheremo di cercare la qualità, con buoni innesti. Le squalifiche e gli infortuni incidono. Sul mercato, ci sono pochi giocatori e in tanti li vorrebbero. Ribadisco che la società è attiva, ma non vogliamo cadere su ciò che è negativo. Sforzini è un buon giocatore, ma ha dei costi esagerati e devo provvedere anche a degli equilibri di spogliatoio.”

Il portiere del Teramo, Tonti: “mi sembra di aver disputato una buona gara. La partita è iniziata in maniera difficile, poi siamo venuti fuori facendo la nostra partita. Abbiamo un’altra partita molto impegnativa contro il Pisa, una delle più accreditate alla promozione”.

L’allenatore del Teramo, Vivarini: “non è facile venire a giocare ad Ascoli. Per noi il pareggio è giusto. Dovevamo curare la parte iniziale. Dovevamo giocare più alti e abbiamo concesso troppo all’Ascoli. Quando abbiamo fermato gli esterni bianconeri, abbiamo fatto la nostra partita. Dopo le nostre due occasioni, c’è il rammarico di essere rimasti in dieci. A noi importa fare prestazioni positive: ogni partita va giocata con umiltà. Siamo partiti con una squadra operaia. Marzo e aprile saranno decisive, e lì si vedrà chi avrà più energia nelle gambe.”

Il difensore Andrea Mengoni: “l’Ascoli è stata padrona del campo, spero che la prossima volta uno di questi tiri possa andare in rete. Penso che la delusione c’è anche per il residuo del derby di Ancona. Sappiamo che questa è una piazza esigente. Oggi abbiamo avuto molte occasioni, ma abbiamo creato più di loro. Il Teramo non ha fatto granchè. Nessuno ti regala niente. Dobbiamo ripetere la stessa prestazione di oggi contro tutte. Guardiamo avanti per raggiungere il nostro obiettivo. In campo non c’è stato niente contro Lapadula, ma loro hanno perso troppo tempo. Nelle ultime partiti eravamo stanchi, ma oggi abbiamo dimostrato di aver ripreso la forma giusta. Mi dispiace molto per l’infortunio di Tripoli,  e Giovannini ha fatto un’ottima gara. A Perez  purtroppo è andata male, ma credo molto nelle sue potenzialità”.

Il centrocampista Giuseppe Pirrone: ”  Loro ci hanno attaccato, ma noi abbiamo creato di più. Ci sono state molte occasioni: è stata la classica partita che non riesci a sbloccare. Il rammarico è questo: abbiamo dominato senza raccogliere niente. Il nostro è un bilancio positivo, da primi in classifica. Si può sempre fare meglio.  Sicuramente ci servirà qualche cambio, ma la squadra ha risposto bene.”

Sembra meno grave del previsto l’infortunio di Tripoli, anche se bisognerà attendere il bollettino medico.

Mister Mario Petrone: ” rammarico per aver 4-5 assenze. Speriamo che non ci siano altri problemi con altri giocatori perchè, altrimenti saremmo in emergenza. Bisogna dare continuità, faremo di tutto per raggiungere il massimo obiettivo. E’ un momento delicato. Quest’organico deve trovare delle risorse per dare continuità. Abbiamo fatto un’analisi per ogni singolo reparto e abbiamo analizzato quello che ci serve. Quello che conta è vedere come si gioca: oggi l’abbiamo fatto bene. Si è vista solo una squadra, cioè l’Ascoli. Dobbiamo accettare comunque il verdetto del campo.  Non sono preoccupato perchè troverò le risorse per vincere la gara di domenica. C’è una società che fa le sue valutazioni, non posso però sostituire il presidente o il direttore, ma vogliamo correre ai ripari e dare una mano al gruppo. Ci sono alcuni giocatori che devono dimostrare il loro valore. Giovannini sta facendo un percorso di crescita importante. Noi ce la vogliamo giocare sempre con tutti. Il calcio è fatto di momenti e situazioni. Forse l’arbitro è caduto nel loro tranello, con il Teramo che ha perso tempo molto spesso. La squadra vista oggi mi rende orgoglioso. Abbiamo risposto bene. Da domani, però dovrò fare i conti con le defezioni. Con Lapadula c’è un ottimo rapporto. E’ un giocatore che ha fame di obiettivi. Ho scelto di centellinare l’impiego di Altinier, a causa di alcuni suoi problemi fisici.”

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