SPINETOLI  – Continua ad essere incandescente la vicenda della chiuura della Farmacia di Spinetoli.

In una lunga nota, il Comitato sottolinea che  “restano inascoltati gli appelli del Comitato per la salvaguardia della farmacia comunale di Spinetoli capoluogo per un confronto per fare chiarezza sui fatti (facendo assumere ad ognuno le proprie responsabilità politiche) e condividere le iniziative per ripristinare al più presto un servizio pubblico fondamentale.

Continuano a tacere il Sindaco Luciani, il Vice Sindaco Frascarelli e l’Amministratore unico della Farmacia Comunale Srl Proietti mentre continua a parlare l’Assessore Ballatori con una premessa con la quale sembra voler “bacchettare” questa volta i suddetti colleghi amministratori (che tacciono) e chiarire che lei parla invadendo il ruolo del Sindaco.

Che qualche problema esiste all’interno dell’Amministrazione emerge dalla sorprendente risposta che l’Assessore Ballatori fornisce alla domanda del Comitato sul perché è stata chiusa e trasferita a Pagliare la farmacia comunale di Spinetoli.

” Il trasferimento a Pagliare è stato motivato dal fatto che il servizio farmaceutico presente a Pagliare non era più sufficiente”. Infatti a Pagliare c’era una Farmacia (e una Parafarmacia) ed a 1,8 Km dalla frazione San Pio X c’era la Farmacia di Stella di Monsanpolo ed a 1,9 Km dalla nuova sede della Farmacia Comunale c’era la Farmacia di Villa San Giuseppe! Una situazione così grave da far temere violenti proteste e gravi tumulti da parte degli abitanti di Pagliare, per scongiurare i quali, l’Amministrazione avrebbe fatto la scelta politica di chiudere quella di Spinetoli.

Peccato per il nostro disinvolto Assessore che, nell’Assemblea Pubblica indetta dall’Amministrazione a Spinetoli , il Primo cittadino, il vice Sindaco e l’Amministratore Unico dichiararono tutt’altra motivazione. Parlarono ,senza fornire precisazioni, di un’operazione fatta per conseguire un vantaggio economico : ” avere maggiori profitti dal trasferimento , potendo riutilizzare gli utili proprio sul territorio spinetolese “così come scritto nel volantino distribuito dall’Amministrazione  nell’Assemblea pubblica. Sul riutilizzo di questi eventuali ” utili” sul territorio spinetolese, i cittadini erano comunque scettici vista la destinazione Pagliare (scuola elementare) data ai soldi incassati con la vendita delle quote di minoranza della Farmacia Spinetoli Srl.

Un’altra diversità di posizioni non da poco emerge a proposito dei risultati di esercizio della Farmacia di Spinetoli: l’Assessore Ballatori dichiara che ha registrato  negli ultimi 5 anni (2008/2013) un pareggio di bilancio. Se così è, come mai il Sindaco, il Vice Sindaco e l’Amministratore Unico non hanno voluto assolutamente dare questa informazione in Assemblea, sostenendo addirittura che si trattava di informazioni ” private e non divulgabili “? Come mai il Sindaco invece a singoli cittadini ha detto che ” la Farmacia di Spinetoli perdeva 500 € a settimana “?

Comunque l’Assessore Ballatori ha voluto rispondere anche alle altre domande del Comitato fornendo risposte evasive, contraddittorie ed anche con argomentazioni fuorvianti.

Sempre secondo lei il Consiglio di amministrazione della Farmacia Spinetoli Srl ha deciso di fare i lavori nella sede di Spinetoli: quale Consiglio di Amministrazione? Non c’è un Amministratore Unico espresso dal Comune in funzione del 51%? Questo Amministratore e gli amministratori comunali – vista l’attuale situazione economica generale e del Comune in particolare – ritengono corretto spendere oltre 40.000 sapendo che nel giro di qualche mese la Farmacia sarebbe stata chiusa?

E se il titolare dell’eventuale futura Farmacia di Spinetoli non fosse interessato al locale del Comune, chi risponderà di quei soldi?

L’Amministratore Unico, vista l’incertezza sulla data di trasferimento e la tipologia del contratto di locazione per la sede di Pagliare, non avrebbe dovuto negoziare almeno alcuni mesi a canone zero, come si usa fare in questi casi, risparmiando qualcosa oppure temeva che il proprietario del locale avrebbe potuto rinunciare al contratto?

Per l’anno 2014 viste le spese sostenute  per la ristrutturazione (44.000 euro?), per il canone di locazione della nuova sede e per attrezzarla, se il bilancio dovesse registrare

una perdita superiore ad un terzo del capitale sociale, cosa succederebbe alla partecipata Farmacia Spinetoli Srl?

L’Assessore Ballatori sostiene in sostanza che l’Amministrazione non ha tolto alcun servizio ai cittadini di del Capoluogo e che “abbiamo tre sedi farmaceutiche e che la terza sarà a Spinetoli”. Ovviamente per lei non conta l’attuale reale situazione e cioè a Pagliare 2 farmacie a Spinetoli zero farmacie.

Sostiene inoltre che la pratica è andata avanti lineare (3 zonizzazioni in otto mesi..!) e senza intoppi di sorta. Il Comitato, forse perché “non capisce la citazione dell’Assessore”, si chiede ancora perché ” si stava prodigando per lusingare l’Ordine dei Farmacisti? E in che modo?

In merito al perché la Vice Sindaco Frascarelli in un comizio elettorale in Piazza Leopardi ha smentito pubblicamente le voci sulla imminente chiusura della Farmacia di Spinetoli, l’Assessore Ballatori risponde che “mai durante la campagna elettorale si era parlato del trasferimento della Farmacia a Pagliare”!

Quindi la Vice Sindaco Frascarelli non è la sola che, non avendo detto il vero agli elettori, si dovrebbe dimettere.

Ovviamente questo vale per Amministratori che credono all’etica politica, a prescindere dall’appartenenza alla Destra o alla Sinistra.

A questo proposito per evitare ulteriore confusione all’Assessore Ballatori, il Comitato tiene a farle sapere che ha raccolto oltre 500 firme (compreso quella di un consigliere comunale di maggioranza) e che tra gli aderenti ci sono cittadini sia di destra che di sinistra e che proprio questi ultimi sono i più arrabbiati perché si sentono imbrogliati dagli Amministratori per i quali hanno votato.

Per quanto riguarda il Presidente del Comitato, Antonio Vagnoni, al di là della sua appartenenza politica, è stato promotore già in passato anche dei Comitati per il mantenimento della Scuola Elementare e successivamente dell’Ufficio Postale, riuscendo a coinvolgere cittadini di ogni fede politica, che ne riconoscono la serietà e l’impegno.”

 

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