ASCOLI PICENO – Nel prossimo consiglio comunale  del 22 gennaio, all’ordine del giorno ci sarà la riforma della Quintana che permetterà di internalizzare i servizi e le attività connesse all’organizzazione della rievocazione ascolana.

Questo il commento del Sindaco Castelli: “Il provvedimento si prefigge almeno due obiettivi. Innanzitutto quello diretto a ridurre il numero degli enti e degli organismi partecipati dal Comune così come prefigurato dai più recenti interventi normativi nazionali. In secondo luogo di ottimizzare i costi e “mettere in sicurezza” la Quintana rispetto al rischio di una riduzione di finanziamenti da parte degli enti che sinora partecipavano all’evento. Rischio tutt’altro che concreto se si considera che il bilancio della regione ha azzerato il tradizionale contributo che da sempre veniva accordato alla giostra. Ovviamente abbiamo colto anche l’occasione per ristilizzare alcuni aspetti del sistema intervenendo in maniera specifica su temi che da tempo erano oggetto di dibattito.

Scompare dunque il consiglio di amministrazione che viene sostituito dal Consiglio degli Anziani, di 5 membri (di cui 2 designati dai sestieri), affiancati dal Dirigente del servizio comunale competente a seguire la Quintana. Per quanto riguarda i sestieri resta la natura vitalizia della figura del Console che tuttavia svolgerà compiti di esclusiva rappresentanza senza la titolarità di funzioni gestionali o direttive. Per i capisestiere viene infine introdotto il limite massimo di due mandati a partire dalle prossime elezioni che, per espressa disposizione transitoria e finale, si terranno il prossimo dicembre proprio per evitare turbative al normale svolgimento delle due quintane 2015.”

Dopo il voto consiliare, verrà convocata entro il corrente mese di gennaio l’ultima seduta dell’ente quintana per il passaggio di consegne e la definizione delle partite contabili tra l’organismo ed il Comune.

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