CASTEL DI LAMA – All’interno del progetto “Semi di cambiamento. Percorsi di inclusione socio lavorativa nelle pratiche di agricoltura sociale” il Cnca nazionale organizza un ciclo di incontri formativi, decentrati sui vari territori italiani e rivolti sia ai membri delle organizzazioni sociali aderenti che agli operatori pubblici e del privato sociale interessati all’agricoltura sociale.

Il progetto che si propone di sviluppare un sistema di azioni e opportunità nelle regioni dove sono presenti e operanti le Federazioni regionali del Cnca, nasce per garantire percorsi di inclusione sociale, inserimento socio lavorativo e percorsi di occupabilità a persone in condizione di fragilità e vulnerabilità sociale.  Semi di Cambiamento è un’iniziativa che mira a sviluppare le competenze, per avviare e consolidare interventi di inclusione sociale, attraverso le pratiche dell’Agricoltura Sociale. Il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza Nazionale vuole coltivare Semi di Cambiamento per rafforzare le politiche di welfare inclusivo e partecipato, creare occasioni di inserimenti socio – lavorativi, promuovere la di gestione di beni comuni, la riappropriazione e la valorizzazione della terra in termini di sviluppo locale per una nuova economia. All’interno di “Semi di cambiamento”, è inserito il seminario ad hoc per la Regione Marche “Le buone prassi: distretti rurali di economia solidale, poderi sociali, ruolo degli enti locali” che si terrà giovedì 5 febbraio presso Casa Ama a Castel di Lama dalle ore 9.30 alle ore 13.30.

Apriranno il seminario con la presentazione del progetto “Semi di cambiamento” Stefano Trovato – Cnca Regione Marche, Gioia  Castronaro – portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale sezione Marche e Danilo Marchionni  – referente locale “Semi di cambiamento”. Seguiranno le relazioni di Carlo De Angelis – Coordinatore del progetto con  “il movimento dell’agricoltura sociale e le esperienza a livello nazionale” e Valentina Sguigna – Agronoma Cooperativa Ama – Aquilone con “I distretti rurali di economia solidale”.

Nel corso della mattinata sono inoltre previsti gli interventi illustrativi delle esperienze di agricoltura sociale del territorio marchigiano, sia come singole realtà che come reti locali.

Gli interventi saranno a cura di Cesare Baldeschi – Cooperativa sociale agricola De Rerum Natura (Rete Campi Solidali), Andrea Ceccarelli – Cooperativa sociale Gerico (Emporio Altra Economia Fano) e Gioia Castronaro – Coperativa sociale San Michele Arcangelo. Le conclusioni sono affidate a Valentina Sguigna  e Carlo de Angelis.

Le attività di Agricoltura Sociale coinvolgono persone a rischio di esclusione sociale, fare agricoltura sociale significa concorrere alla promozione di un modello di sviluppo locale che sappia coniugare sostenibilità sociale, economica ed ambientale.

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