OFFIDA – Si è tenuto, nella giornata del 29 gennaio il Consiglio Comunale a Offida. Sono stati quattordici i punti all’ordine del giorno e tutti i consiglieri erano presenti alla seduta, che si è aperta alle 15.15.

Ecco il resoconto, punto per punto.

Punto 1 – Approvazione verbali seduta precedente (27 novembre)

Votazione: 12 favorevoli e 1 astenuto, Massicci

Punto 2 – Mozione Movimento 5 Stelle prot 6599/2014 – impianto di valorizzazione e smaltimento vinacce in località borgo Miriam

Il consigliere Ermanno Mandozzi: “Il consiglio si deve esprimere rispetto al manufatto “casetta di borgo Miriam”

Presi contributi statali per valorizzazione e smaltimento delle vinacce.

Discussione: senza interventi

Dichiarazione di Voto:

Sibillini: “C’è già stata un’interpellanza a novembre nel consiglio ed è stata data una risposta chiara e dettagliata. Rispetto a questo non abbiamo altro da aggiungere”.

Votazione 4 Favorevoli e 9 Contrari

Punto 3 – mozione Movimento 5 Stelle a “Casa Sicuri”

Mandozzi: “Questione spinosa quella della sicurezza. Non era chiaro quale fosse lo sponsor privato di “Casa sicura”. Proponiamo di ritirare la delibera e riaffrontare con un nuovo progetto”.

Discussione

Massicci: “Spesso nelle cronache locali ci solo fatti che riguardano Offida. Forse bisognerebbe prendere dei provvedimenti e il progetto a “Casa sicuri” non può risolvere la cosa. Bisogna che l’amministrazione di rivolga al prefetto”.

Antimiani: “Ci siamo sempre impegnati per prevenire, tutelare garantire i cittadini, ma non si possono creare allarmismi. Non esiste un primato della città di Offida quando si parla di furti, ciò non significa che non dobbiamo fare nulla. Abbiamo pensato che i sistemi di allarme riguardassero, per l’appunto, la prevenzione”.

Dichiarazione di voto

Mariani: “Voto a favore della mozione. Mi sembra più logico che si quantifichi il contributo e poi uno utilizzi i soldi come un cittadino meglio creda. Focalizzare l’intervento su una specifica tecnica di prevenzione facilita il lavoro del malintenzionato”.

Sibillini: “Anche questo argomento è stato presentato nel consiglio del 25 novembre e il sindaco rispose all’epoca. Il voto del gruppo Offida Solidarietà e Democrazia è contrario. Offida non è sopra la media per quanto riguarda i furti, secondo i dati della caserma locale e del prefetto è sotto la  media. È ovvio che non si faccia mai abbastanza, ma per la prevenzione è l’allarme il miglior mezzo”.

Lucciarini: “Comprendo l’intervento di Massicci, anche nella percentuale più bassa di furti, dobbiamo avere un monitoraggio continuo. Bisogna però verificare i capitoli finanziari di cui si dispone, l’amministrazione ha presentato un progetto  che forse poteva essere fatto meglio, ma quando l’amministrazione mete in campo una progettualità”.

Votazione: 4 favorevoli 9 contrari

Punto 4 – Interpellanza Movimento 5 stelle lavori di straordinaria manutenzione periodo luglio ottobre

Dopo che aver letto interamente l’interpellanza al consiglio, il sindaco Lucciarini ha risposto, punto per punto, cercando di rimuovere così, tutti i dubbi riportati. E il consigliere Mandozzi ne ha preso atto.

Punto 5- Interpellanza Movimento 5 Stelle pagamenti lavori di straordinaria amministrazione patrimonio pubblico eventi metereologici eccezionali

Lucciarini ha letto l’interpellanza e ha, anche qui, risposto punto per punto

Mandozzi: “Molti dati da valutare. Poi tireremo le nostre conclusioni”

Punto 6 – indirizzi per la nomina  del rappresentante del comune presso enti, aziende e istituzione. Approvazione regolamento

Punto 7 – Approvazione regolamento spese rappresentanza

Punto 8 – Approvazione del regolamento per la concessione di contributi,  benefici, vantaggi economici e patrocini

I punti 6,7,8  sono stati accorpati e presentati dal presidente della commissione Statuto e Regolamenti, Alessandro Straccia.

Discussione

Mandozzi: “Torniamo a chiedere che la discussione nelle commissioni sia aperta a tutti i gruppi. Anche stavolta non abbiamo avuto la possibilità di dare il nostro apporto. Se fossimo stati presenti almeno come uditori avremmo dato il nostro contributo. Se ne parlò a giugno, se si fossero assecondate le richieste avremmo potuto condividere il nostro lavoro su questo argomento, un esame comparativo di 8 elementi. L’atto presentato non rispetta il consenso e l’intelligenza che intendiamo dimostrare. Oggi chiediamo l’emendazione del punto 6 che nel punto 7 e 8, al posto della Giunta, vorremo che si interpellasse il Consiglio Comunale”.

Lucciarini: “Quello che dici è offensivo nei confronti dei commissari, visto che hanno portato tre punti. La velleità di superiorità da parte del movimento di cui fa parte, vi daneggia. Non si può dire che se non siete presenti voi in una commissione, quel tavolo non si faccia nulla. Mi dispiace ma non ci vado leggero: chiedete rispetto e democrazia quando siete i voi i primi a non garantirli Sulle commissioni vige il principio di collaborazione, tra minoranza e maggioranza”.

Mandozzi: “Siamo stati eletti e siamo consiglieri. Io ho lamentato fin dall’inizio che non ci viene concesso di lavorare. Per democrazia tutte le forze di minoranza devono essere rappresentate all’interno delle commissioni, anche se fossero stati 10 i cittadini a votarci. Chiedo la partecipazione a tutte le commissione. Minoranze maggiormente tutelate”

Mariani: “La commissione Statuto e Regolamento ha già approvato la modifica  e c’era un sentimento comune di allargare la commissione a tutti. Chiedo a tuttidi non rendere vano  lo sforzo Passiamo sopra all’accensione dei toni e proseguiamo sulla riforma delle commissioni. Gli altri due regolamenti sono nuovi di pacca. I regolamenti sono uno strumento, un indirizzo e  il nostro compito è quello di rendere questi testi adattabili giorno per giorno alla realtà della nostra cittadina. Abbiamo discusso anche delle proposte del Movimento 5 stelle”.

Nespeca chiede delucidazione sul punto in cui si parla del rapporto fiduciario tra il sindaco e un suo rappresentante scelto per stare negli enti e se questo possa essere cambiato direttamente dal sindaco. Lucciarini risponde che lo farebbe sotto segnalazione del gruppo appartenente

Massicci: “Come vice presidente della commissione, ringrazio il presidente Straccia. Abbiamo fatto un lavoro molto complesso che incide sul livello di trasparenza della pubblica amministrazione in senso lato. Singoli membri appartenenti a forze politiche diverse hanno lavorato nel comune interesse per elaborare dei punti, ovviamente suscettibili di variazione”

Sibillini: “La commissione sta lavorando bene, condivido quello che ha detto Massicci. Un ottimo lavoro perché non c’è il rappresentante del movimento.

Non sta scritto né in cielo né in terra che tutte le minoranze debbano essere rappresentate. Nel regolamento si  parla di minoranza, non di minoranza. A questo punto non sono più disposto ad allargare la commissione. In mancanza di argomenti, riproponete sempre gli stessi, come casa sicura e il consigliere Mandozzi dovrebbe capire in maniera autonoma come funziona il Comune, non chiedere a chi ha da fare”.

La segretaria comunale Rosanna Ciccioli interviene sottolineando che l’emendamento per regola dovrebbe essere presentato prima del consiglio comunale, non durante. Si deve dar tempo ai consiglieri di leggerlo.

Mandozzi propone allora di riportare in commissione le proposte del Movimento 5 Stelle sul punto 6

Lucciarini: “Mariani e Massicci hanno avuto la tensione di ragionare sui regolamenti dando concretezza e credito. La proposta che fai tu è di buttare tutto a carte 48. Non è che dove non c’è il movimento 5 stelle è tutto da buttare. Nessuno mai ha offeso gli elettori, ma questi forse vorrebbero un apporto propositivo, al fine delle crescita della comunità, e non del Movimento 5 stelle. L’approccio che avete avuto, da quando vi siete insediati, è di rallentare l’Amministrazione. Bisognerebbe capire la propria cifra all’interno del consesso cittadino,così squalificate il ruolo che rappresentate. Sono stato il primo a dire di allargare le commissione. Io ero presidente  nella commissione Statuto e Regolamento 14 anni fa, quando si fece lo statuto interno del Comune, e in quella occasione aprii la commissione a tutti coloro che volessero portare qualcosa, non solo ai consiglieri. Sentire che Sibillini non è più per l’allargamento è un obiettivo che voi avete fallito”.

Dichiarazione di voto

Mandozzi: “Cerchiamo di capire dove ci concedete di parlare”.

Mariani: “Ribadiamo il parere favorevole agli emendamenti confermato. Per gli emendamenti proposti dal consigliere Mandozzi, forse sarebbe il caso di portare qualcosa di scritto”.

Straccia: “Lavoro lungo e tutti nella stessa direzione e diamo parere favorevole per velocizzare ma mettere senza fretta, tutte le attività amministrativa”.

Lucciarini  propone di non mettere ai voti  l’emendamento di Mandozzi, ma solo i tre punti all’ordine del giorno e che l’emendamento di Mandozzi sia riproposto in commissione

Ma alla fine Mandozzi pone ai voti l’emendamento che ottiene 9 contrari, 3 astenuti (la minoranza) e 1 favorevole.

Votazione Punto 6: 12 favorevoli e 1 contrario, Mandozzi

Esecutività immediata della delibera: 12 favorevoli e 1 contrario Mandozzi

Votazione Punto 7 :12 favorevoli e 1 contrario, Mandozzi

Esecutività immediata della delibera: 12 favorevoli e 1 contrario Mandozzi

Votazione Punto 8: 12 favorevoli e 1 contrario, Mandozzi

Esecutività immediata della delibera: 12 favorevoli e 1 contrario Mandozzi

Punto 9 –  Adesione alla centrale di committenza dell’Unione dei comuni Vallata del Tronto

Butteri: “C’è l’obbligo per tutti i Comuni a ricorrere alla committenza, vorremmo aderire a quella dell’Unione dei comuni”

Discussione

Massicci: “Nonostante la forza della legge, apprezziamo l’adesione alla centrale di committenza: l’attività che si estende a vari organismi avrà riflessi anche sulla trasparenza, sicuramente la presenza di più attori è a sostegno della trasparenza. In termine di costi questa attività necessita di personale? Vorrei delucidazioni a riguardo”

Mariani: “L’organo provinciale doveva fungere come centrale di committenza, i capoluoghi di provincia che sono esonerati, e bisogna togliere i 55 mila di Ascoli, ci troviamo in una realtà provinciale di 150mila abitanti. Mi sembrano numero un po’ troppo piccoli per fare istituti diversi.  Sembra un doppione, l’adesione andrebbe ricercata a livello provinciale”.

Nespeca: “Ad oggi nella nostra provincia non sono state attivate le centrale e alcuni comuni hanno aderito a quella di Fermo. Noi aderiamo alla Unione dei comuni, mentre  la provincia non si sa di che morte deve soccombere, visto che ha, di per sé, un futuro chiaro. Visto che la centrale è obbligatoria dal primo gennaio per servizi e forniture, se c’è un urgenza non si può attendere. Non so se la giunta dell’Unione dei comuni si è riunita per discutere sul personale. Bisogna cominciare a essere già operativi.”

Massicci: “Calibrate all’esigenza del territorio, non è vero che una grande centrale funziona meglio. Se arrivano 10 domande di richiesta, ci saranno risorse e personali per far fronte alle esigenze?”.

Butteri: “Centrale già attiva e c’è già il personale. Dobbiamo solo decidere se aderirvi”.

Lucciarini: “Come partecipare alla spesa? A fermo chiedono una percentuale per ogni appalto e se invece si pensasse a una compartecipazione da stabilire? Non decidiamo la costituzione, la Cuc  (centrale unica di committenza) esiste già, dobbiamo solo parlare della adesione”.

Votazioni: 12 favorevoli un contrario Mariani

Esecutività immediata dell’atto: 12 favorevoli un contrario Mariani

PUNTO 10 – Composizione bonaria della controversia con il signor Gaetano Franchi, cessione e permuta di aree -zona artigianale, viale Repubblica/via Aldo Moro. Proroga termini per la stipula dell’atto pubblico.

L’assessore Butteri spiega che Franchi deve al comune oltre 8000 euro per acquistare un terreno comunale di 1200 metri quadrati, da lui occupato da anni e che si chiede venga fatta una proroga in merito ai termini di stipula dell’atto pubblico

Discussione

Mariani: “C’è un immobile sui terreni, dei fabbricati? Nel caso si continuerà di proroga in proroga?

Massicci: “Non vorrei che il comune per questa situazione avesse degli oneri, delle spese da sostenere, e il signor Franchi alla fine pagherà sempre la stessa somma”.

Bosano “Questa è l’ultima proroga, poi l’amministrazione agirà”.

Butteri risponde a Mariani: “Stiamo parlando di un verde di rispetto senza fabbricati”

Votazione: 11 favorevoli  e 2 astenuti,  Mandozzi e Massicci

Esecutività immediata: 12 favorevoli e 1 astenuto, Massicci

PUNTO 11 – convenzione tra il comune di Grottammare ed il comune di Offida per l’utilizzo reciproco delle attrezzature in dotazione ai rispettivi servizi di manutenzione del patrimonio

Una proposta, spiegata dall’assessore Butteri, per non dover sperperare denaro con un interscambio  di mezzi

Discussione

Mandozzi: “Quali mezzi?”

Butteri: “Convenzione che durerà per tutto il mandato della legislatura, l’abbiamo fatta generica per permettere ogni tipo di scambio di mezzi possibile”.

Votazioni: unanimità

Immediata esecutività dell’atto: unanimità

PUNTO 12 – Gestione ed uso degli impianti sportivi comunali: indirizzi amministrativi

Antimiani: “Gestioni degli impianti a terzi, alle associazione, per garantire le varie attività e a fronte di una valutazione di caratteri finanziaria in caso di gestione diretta da parte del comune. Procedura a evidenzia pubblica e non più a affidamento diretto.

I due impianti sono :Stadio Alessio Piccioni (campo verde) e il campo rosso e poi il campo di Santa Maria Goretti; il Palaspost Vannicola e l’altro campo rosso. Una concessione di 20 mila euro, più 5 mila euro rispetto la vecchia gestione per entrambi gli impianti

Discussione

Mariani: “Sono d’accordo che la proposta tecnica migliore si assegni la gestione. Gli elementi deboli del sistema appaiono però le società: mi chiedo se sia necessaria una forma di indirizzo più marcata per dare possibilità a tutti gli attori di partecipare la cosa.

Si riducono però gli spazi liberi offerta ai gruppi liberi di amici. Il terzo aspetto è riferibile allo sfruttamento non prettamente sportivo dell’impianto (sagre feste incontri di svago). Come funzionerà?”.

Antimiani: “Per quello che concerne l’aspetto legato alla possibilità di garantire un uso alla collettività, è stato costituito un tavolo che non lascia totale autonomia al gestore per la regolamentazione degli spazi. Per Santa Maria Goretti, veniva gestito dal circolo del quartiere, ma le difficoltà di gestione hanno fatto sì che questa venisse inserita negli impianti che avranno la nuova gestione. Per l’utilizzo non sportivo, le richieste vengono spedite al gestore degli impianti e spesso le attività non prettamente sportive vengono collegate a eventi sportivi (tipo i memorial)”.

Dichiarazioni di voto

Mandozzi: “Favorevoli”

Mariani: “Il nostro voto sarà un’astensione.

De Flaviis “Il gruppo Offida Solidarietà e Democrazia darà parere favorevole”

Massicci: “Il centro destra si astiene perché traspare dalla documentazione una eccessiva onerosità e e la gestione pare essere poco remunerativa”.

Votazione : 10 favorevoli e 3 astenuti, Massicci Mariani e Nespeca astenuti

Esecutività dell’atto: 12 favorevoli e 1 astenuto, Massicci

PUNTO 13 – Piano di valorizzazione/dismissione patrimonio immobiliare anno 2014. Adozione definitiva variante puntuale al p.r.g., relativa all’ex deposito stazione tramviaria, ai sensi del combinato disposto degli artt. 26 e 26-ter della l.r. n. 34/92 e s.m.i.

D’Angelo: “Delibera presentata a  fine novembre, questo è il secondo step, riguardante le varianti urbanistiche, che si attiene al decreto regionale che permette il cambio di destinazione d’uso. Serve il parere della Provincia e chiuderemo la procedura. L’obiettivo è la valorizzazione dell’area che è strategica in un ottica turistica”.

Discussione

Massicci: “Apprezzabile per quanto riguarda la posizione degli immobili, un metodo per riqualificare la zona. Unica perplessità, se da un lato consente a Offida di fare cassa, non abbiamo però certezza sui tempi, sui termini di trasformazione. Non si può in secondo momento obbligare il privato a mettere mano all’immobile”

Mariani: “Questo è il male minore, nell’ottica di trovare i fondi per riqualificare tutta l’area”

Mandozzi: “Il nostro contributo non è stato possibile neanche in questa commissione e torniamo a ribadire che dovrebbero partecipare tutte le minoranza alle commissioni”.

D’Angelo “In corso la variante per una destinazione più consona ed è specificato sul bando. Al livello amministrativo non potremo riqualificare, il privato ha una possibilità in più”.

Votazione: 9 favorevoli 1 contrario Mandozzi e 3 astenuti Massicci, Mariani, Nespeca.

Esecutività dell’atto: 11 favorevoli 1 contrario Mandozzi e 1 astenuto Massicci

PUNTO 14 – Assemblea dei comuni soci della ciip spa del 30/01/2015 (1° convocazione) – bilancio preventivo, relazione previsionale e programmatica 2015 della ciip spa – indirizzi del consiglio comunale

Delibera di prassi

Mandozzi: “L’indirizzo deve essere impartito al sindaco dal consiglio comunale. Almeno cinque giorni prima avremmo voluto avere le carte per lavorare ed esprimerci. Questa volta martedì per giovedì.

Lucciarini “Il consiglio comunale è un luogo di rappresentanza, questo è vero. Il sindaco non ha funzione di legare i rappresentanti. Se c’è un danno erariale paga il sindaco, se si dimette il sindaco cade l’amministrazione. Se si dimette un consigliere, no. C’è differenza tra le figure. Il consiglio comunale è importante quando lavora bene, ti esorto a riflettere sulle prerogative del consigliere comunale”.

Votazione: favorevoli 9, contrario 1 Mandozzi, astenuti 3.

La seduta si è sciolta  alle 18.15.

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