ASCOLI PICENO – Alcune misure preventive sono state disposte dal sindaco Guido Castelli a tutela dell’incolumità dei passanti e della sicurezza urbana più in generale in occasione del Carnevale.

Con due ordinanze sindacali, la n. 34  e la n. 39  in occasione dei festeggiamenti del prossimo Carnevale, in programma da giovedì 12 febbraio a martedì 17 febbraio, il primo cittadino ascolano ha disposto il divieto di vendita e somministrazione di bevande in bottiglie di vetro e lattine e il divieto di utilizzo di bottiglie di vetro e lattine nelle aree pubbliche e aperte al pubblico del centro storico.

Nell’ordinanza, la n. 34, considerato che le tante iniziative programmate nel centro storico per il Carnevale, richiameranno un notevole afflusso di cittadini e turisti, in considerazione delle esigenze di pubblico interesse e di ordine pubblico, il sindaco Castelli ha disposto l’assoluto divieto di somministrare e vendere bevande in bottiglie di vetro e lattine. La somministrazione deve avvenire in bicchieri di carta o di plastica nei quali le bevande devono essere versate direttamente da chi effettua la somministrazione o la vendita. Per la vendita di bevande in contenitori di plastica è imposto l’obbligo per l’esercente, di procedere preventivamente all’apertura dei tappi dei contenitori stessi. Ed ancora è fatto assoluto divieto di utilizzare bottiglie di vetro e lattine, per il consumo di bevande, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico. Il divieto non opera nel caso in cui la somministrazione e la conseguente consumazione avvengano all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate con occupazione di suolo pubblico.

I divieti hanno efficacia nell’area del Centro Storico, dalle ore 8 di giovedì 12 febbraio fino alle ore 24.00 di martedì 17 febbraio.

Con l’altra ordinanza, la n.39, considerato l’utilizzo sconsiderato ed improprio, nel periodo del Carnevale, di spray schiumogeni, materiale imbrattante e colorante e di oggetti che mettono a rischio la pubblica incolumità quali manganelli, petardi, giochi pirici,ecc e che l’uso di tali oggetti può provocare danni diretti e indiretti alla salute dell’uomo dando anche origine a reazioni, diverbi e comportamenti rissosi che rischiano di incidere negativamente sull’aspetto dell’ordine pubblico e della sicurezza, il sindaco Guido Castelli ha vietato l’utilizzo, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, di bombolette spray, di qualsiasi natura e di qualunque oggetto o materiale che possa mettere a rischio la pubblica incolumità.

La vendita di coriandoli è consentita solo per prodotti confezionati a norma di legge, in sacchetti di plastica, o di altro materiale, debitamente sigillati mentre è fatto assoluto divieto di raccogliere e lanciare i coriandoli cartacei già usati.

Le prescrizioni contenute nell’ordinanza n. 39 hanno validità a decorrere da sabato 7 febbraio fino a martedì 17 febbraio compreso.

 

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