di Tiziana Ovelli

ASCOLI PICENO – Si è svolta nella Sede Vescovile di Ascoli Piceno, la conferenza stampa tenuta dal vescovo Mons. Giovanni D’Ercole per la presentazione della lettera pastorale, intitolata “# Famiglia non avere paura!”, che si rinnova nei contenuti e nella forma, più semplice meno dottrinale e accompagnata da un video, la forma di linguaggio più vicina ai giovani e proprio dai giovani il vescovo Mons. D’Ercole ne ha voluto la realizzazione.

Durante la conferenza si è voluto porre l’accento sui due aspetti della lettera pastorale: la famiglia e la malattia. Partendo dalle indicazioni di Papa Francesco proposte nel Sinodo dell’ottobre 2014, il vescovo di Ascoli Piceno ne ha colto l’essenza per riportarla con intensità ed entusiasmo anche nella sua Diocesi. La sua intenzione è quella di ridare speranza alle famiglie che in questo periodo socialmente critico possono avere difficoltà ad affrontare un presente meno stabile e “abitudinario” rispetto a qualche tempo fa. Ecco perché, sottolinea Mons. D’Ercole, questa lettera pastorale non è un trattato di teologia, ma un dialogo verso tutte le famiglie affinché non debbano sentire il peso dell’isolamento causato da un accentuarsi dell’individualismo tipico delle situazioni di crisi socio-economica. Il vescovo Giovanni si rivolge ai giovani, rappresentanti di uno spirito nuovo, di un futuro nuovo, coinvolgendoli attivamente nella realizzazione della lettera pastorale.

Colpito da alcuni video messi in onda durante l’evento “Natale in un click”, grazie alla bravura di un gruppo di ragazzi dell’Istituto per geometri “Umberto I” di Ascoli Piceno, Daniele Di Gregorio, Desirè Agostini, Giulia Tamburrini, Aurora Di Pietro e Francesca Ripani, nasce un video dal linguaggio giovane, semplice e fresco, che cattura ed emoziona portando con sé il messaggio di preghiera e speranza. Ma il Vescovo ha un altro desiderio, quello di porre l’attenzione sul dolore, sulla malattia. Non bisogna far mancare la Chiesa negli Ospedali e in accordo con tali intenzioni, la XIII Giornata mondiale del malato, che si svolgerà l’11 febbraio 2015, sarà un ricco appuntamento con la preghiera e la vicinanza ai malati. Alfredo Mancini, presidente della Segreteria dell’Ufficio Diocesano Pastorale della Salute di Ascoli Piceno spiega l’importanza di questa giornata per dare sostegno concreto a tutte le persone bisognose di attimi di umanità che attraversano momenti difficili in strutture ospedaliere.

Le varie associazioni di volontariato che da anni ormai operano nel territorio per l’aiuto alle famiglie e ai malati saranno presenti durante le varie celebrazioni che si svolgeranno nella mattina con la celebrazione della S.Messa ad Offida e al termine con la visita del vescovo nei vari presidi ospedalieri della città. Il pomeriggio sarà dedicato alle solenni celebrazioni nella Chiesa di San Simone e Giuda ad Ascoli Piceno.

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