OFFIDA – Offida è il Carnevale, e con il Giovedì Grasso si entra nel vivo della settimana più importante del Carnevale di Offida. Nella mattinata del 12 febbraio il sindaco, Valerio Lucciarini, ha consegnato le chiavi della Città a una delle storiche Congreghe offidane.

Il primo cittadino sottolinea ogni volta che la decisione viene presa in maniera in totale autonomia «nonostante i vari tentativi di corruzione e le minacce dell’ultimo momento» (lo dice ridendo).

Quest’anno sono state scelte le Rondinelle, una congrega nata nel 2007 e formata da sole donne.

“Siamo nate tutte a Offida, ma ormai residenti altrove – spiega Margherita Giudici – L’idea venne a me e a un altra signora  il 1°settembre del 2007 in un bar di Offida. Nonostante alcune di noi non si conoscessero per niente, visto che abitiamo in tutta Italia e non solo, siamo riuscite a formare la congrega». Le Rondinelle sono facilmente riconoscibili perché indossano una maschera nera fatta con il tombolo, un elegante cappotto di velluto con le ali di rondine, un vestito bianco-nero e un boa bianco. «Il gruppo è formato da madri e figlie – continua Margherita Giudici – che dal 17 gennaio, il giorno di Sant’Antonio, ovunque siano, e per tutto il periodo di Carnevale, si vestono di bianco-nero. Un modo per tramandare la tradizione della nostra città natia”.

Lucciarini ha consegnato anche due pergamene per il “goliardico protagonismo” alle congreghe dei Tirolesi e del Gancio. Ma la grande novità è stata la lettura, da parte del sindaco di un brano da lui scritto in dialetto offidano: Lu vient d lu Carn’valier

Il 13 febbraio, lo ricordiamo, sarà invece il giorno del Bove Finto che, dalle 14:30 alle 18:30, sarà il protagonista assoluto del Venerdì Grasso.

 

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