ASCOLI PICENO –  Nuova ed importante strumentazione a disposizione della sanità ascolana.

E’ stato, infatti,  donato al laboratorio dell’UO di Ematologia dell’Ospedale Mazzoni un nuovo strumento che per metterà di effettuare sofisticate indagini di biologia molecolare denominate Next Generation Sequencing, per i casi di malattie neoplastiche del midollo osseo e degli organi linfatici. Lo strumento, del costo di 70.000 euro, è stato donato dall’AIL di Ascoli Piceno grazie al generoso contributo di una famiglia ascolana di 50.000 euro e al ricavato di una lotteria promossa dall’associazione stessa nel marzo-aprile 2014. La Next Generation Sequencing è una metodica di laboratorio che permette in maniera precisa e completa di individuare le alterazioni genetiche note e nuove alterazioni genetiche localizzate in particolari zone dei cromosomi, che sono alla base o fanno parte di alterazioni che si realizzano in corso di malattie tumorali.

Lo strumento donato per eseguire la Next Generation Sequencing ha elevate potenzialità e permette di valutare contemporaneamente più geni coinvolti nella stessa malattia con il risultato dell’indagine ottenibile in meno di 24 ore. Verificando la presenza di determinate alterazioni genetiche mediante questo strumento, l’UO di Ematologia ha la possibilità di verificare quale potrà essere il possibile andamento della malattia e pertanto stabilire quale potrà essere la terapia migliore per ciascun singolo caso trattato (terapia personalizzata) e verificare se dopo la terapia vi è un residuo, anche molto piccolo (di poche cellule), di malattia.

Queste sono solo alcune delle potenzialità di questo strumento, che può essere utilizzato anche per la diagnosi di malattie o alterazioni genetiche che predispongono a determinate malattie non tumorali e per la diagnosi prenatale di malattie genetiche. In Italia pochi laboratori dispongono oggi di questo tipo di strumento e per il centro di ematologia dell’ospedale Mazzoni la possibilità di poterne disporre rappresenta un importante traguardo per la diagnosi e la cura delle malattie di cui si occupa. Un particolare sentito ringraziamento va alla famiglia che ha contribuito in maniera sostanziale all’acquisto dello strumento per eseguire le indagini di Next Generation Sequencing da parte dell’AIL ascolana, del reparto di ematologia e dell’ospedale Mazzoni.

 

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