ASCOLI PICENO – Folta partecipazione di pubblico, ben oltre le attese, nel tardo pomeriggio di domenica, per la ‘prima’ ufficiale a Palazzo dei Capitani ad Ascoli di ‘Sovranità Marche’, il nuovo movimento politico che sempre più piede sta prendendo a livello nazionale e che ora ha una sezione nella nostra regione.

C’erano oltre duecento persone nella Sala dei Savi, dove l’ospite principale è stato Simone Di Stefano, vice-responsabile nazionale di CasaPound, e tra i fondatori di ‘Sovranità –Prima gli italiani’. Di Stefano subito ha chiarito il progetto politico: <Dentro Sovranità non c’è solo CasaPound, ma ci sono diverse anime pronte a difendere la Nazione. Non rinneghiamo la nostra associazione, ma guardiamo avanti. Il nostro appoggio per Salvini – continua- deriva dal fatto che condividiamo quasi ogni singola parola dei suoi propositi. Se leggete il suo programma economico è identico al nostro: uscita dall’Euro, no alla privatizzazione delle grandi imprese italiane, uno stop alla concorrenza sleale di chi produce sfruttando manodopera quasi a costo zero e una forte detassazione sulle piccole e medie imprese>.

All’incontro erano presenti anche il coordinatore del movimento Giorgio Ferretti che ha spiegato di <voler coinvolgere la società civile e renderla partecipe del proprio destino>, il portavoce ascolano Emidio Premici (<Oggi comincia un percorso che ha l’obiettivo di riprenderci ciò che è nostro>) e quello di Macerata Carlo Gasparetti. Tra la platea diverse personalità del mondo politico ascolano, fra cui spiccano l’ex assessore provinciale Antonini, il consigliere regionale Natali e l’assessore comunale Latini.

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