di Tiziana Ovelli

ASCOLI PICENO – Qual è lo stato degli investimenti delle aziende picene? Cn e Fidimpresa hanno presentato le direttive del bando Inail che permetterà di dare un contributo a tutte le aziende che presenteranno un progetto di investimento nel migliorare il livello di salute e sicurezza nel luogo di lavoro.

Il Presidente di Cna Francesco Balloni, aprendo la conferenza stampa, ha ribadito l’importanza di dare sostegno alle imprese, in particolare a quelle di piccole dimensioni, dando loro la possibilità di accedere al credito per il rilancio e la crescita dell’azienda stessa.

Nel resto d’Italia due imprese su tre prevedono per il biennio 2015/2016 un aumento degli ordini: nel Piceno solo un’impresa su due confida in un piccolo incremento.

In questo momento, i settori che necessitano di un impulso sono il manifatturiero e il settore delle costruzioni. In meno di un anno le imprese manifatturiere del Piceno hanno visto ridursi di un ulteriore 4,4 per cento il volume del proprio fatturato, il 30 per cento ne ha preventivato un ulteriore calo, e solo l’8 per cento ne prevede un incremento. Ben diverso lo scenario a livello nazionale, che da un’analoga indagine si evince che oltre il 20 per cento delle imprese manifatturiere prevede un incremento di ordini e fatturato.

Le prospettive non sono migliori nemmeno per il settore terziario, cui fa capo anche il turismo, che nel 2014 si è indebolito nel Piceno. Il fatturato delle imprese del terziario è risultato in calo per la metà delle aziende e solo una impresa su tre registra una crescita del volume d’affari. Nel comparto turismo, Unioncamere rileva che le camere occupate nelle strutture ricettive del Piceno sono state in media il 35 per cento del totale con un calo di oltre 5 punti percentuali rispetto al 2012.

Anche dal punto di vista del lavoro, la situazione non è rassicurante. Nel Piceno il numero delle persone in cerca di occupazione è aumentato di quasi un terzo mentre l’offerta di lavoro è rimasta pressoché invariata. Si registra un calo del 3,1 per cento dell’occupazione e un ricorso alla cassa integrazione guadagni aumentato del 29,8 per cento in un anno.

Il bando Inail è un’opportunità per le imprese che investono nel settore della sicurezza sul lavoro e, spiega il direttore Balloni, “i destinatari degli incentivi sono imprese, anche individuali, registrate presso la Camera di Commercio di Ascoli Piceno. Per il territorio è una misura valida anche in considerazione del fatto che sono ammessi al contributo progetti di investimento e di responsabilità sociale”.

Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche, spiega che le problematiche di riduzione del fatturato per le aziende di piccole dimensioni, scoraggiano gli imprenditori ad agire nella logica degli investimenti causando una staticità nelle decisioni aziendali. A ciò si aggiungono le difficoltà di accesso al credito, erogato spesso ad imprese che presentano dati patrimoniali e finanziari di rilievo. Tenendo conto sia dei prestiti bancari sia di quelli eragati dalle società finanziarie, il credito alle imprese marchigiane e picene ha continuato a contrarsi per tutto il 2014 registrando un – 4,5 per cento rispetto al 2012.

Gli incentivi finanziati dall’Inail danno la possibilità all’impresa di avviarsi verso una crescita nella prospettiva di una ripresa prevista nel corso del 2016.

La presentazione delle domande è possibile a partire dal 3 marzo fino al 7 maggio 2015.

“Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva e per una sola tipologia produttiva. Sul fronte della formazione e informazione del personale, l’intervento di sostegno può riguardare tutti i lavoratori che fanno capo a un unico datore di lavoro.

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65 per cento delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’Iva”.

Gli uffici della CNA e di Fidimpresa Marche sono a disposizione degli interessati per tutte le informazioni relative al bando e alla presentazione della domanda.

 

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