STELLA DI MONSAMPOLO DEL TRONTO – L’Assam, la Regione Marche e l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, nell’ambito del progetto “Biodiversità agraria Marche”, hanno bandito il concorso “Orti scolastici e biodiversità Agraria”.

Il concorso si rivolge agli alunni delle scuole d’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado, statali e paritarie, della regione Marche ed è finalizzato alla realizzazione e cura dell’orto, con tecniche di agricoltura biologica ed al consumo dei prodotti della biodiversità agraria marchigiana così ottenuti.

Cogliendo l’occasione del Bando, la Scuola Primaria di via Pascoli di Stella di Monsampolo dell’I.S.C. Adolfo De Carolis ha presentato il progetto intitolato Orto Bimbo, che è risultato uno dei  20 vincitori tra i 120 progetti proposti. La dirigente Marina Marziale e la referente del plesso Monica Guidotti sottolineano l’importanza di avvicinare e portare a scuola, appunto, una cultura, un modo sano di vivere che sta scomparendo, mediante la realizzazione  e gestione di un Orto scolastico Biologico, che rivestirà per gli alunni un eccezionale valore educativo, favorendo un legame affettivo tra il bambino e la vita degli altri esseri viventi.

E’ stato realizzato un orto biologico un po’particolare, fatto di verdure e piante amiche, che si aiutano a vicenda, piante profumate e verdure di stagione, presso l’area verde della Scuola Primaria di via Pascoli di Stella di Monsampolo. Sono state utilizzate anche sementi Autoctone con il fine di proteggere la biodiversità locale a rischio estinzione o erosione genetica, e  far riscoprire e valorizzare il prodotto di origine locale.

Al progetto partecipano tutte le classi della Scuola Primaria di via Pascoli di Stella di Monsampolo dell’I.S.C. Adolfo De Carolis coinvolgendo in totale circa 200 Alunni.

Per il supporto al progetto, si ringraziano il sindaco Pierluigi Caioni, il vice sindaco Massimo Narcisi e l’amministrazione comunale, di decisiva rilevanza per la realizzazione dell’orto.

In questo percorso, gli alunni sono supportati dalle insegnanti che affiancano al programma ministeriale le attività laboratoriali, fondate sull’esperienza, sull’imparare divertendosi e promuovendo l’osservazione attenta, le attività sensoriali e culinarie. A questa metodologia si affianca un approccio transdisciplinare, mirato all’approfondimento in aula con esperti di settore sul campo delle tematiche specifiche quali Biodiversità, Agricoltura Biologica, Educazione Ambientale, Educazione Alimentare, quali la Ricercatrice Biologa Nutrizionista Barbara Zambuchini e la Naturalista Valentina Capannelli.

Di fondamentale importanza è stato il coinvolgimento dei nonni volontari, in particolar modo Remo Cardinali, un ulteriore valore aggiunto al progetto, fonte inesauribile di conoscenza, con la loro esperienza, i nonni  insegneranno i trucchi del mestiere e arrichiranno l’esperienza con racconti, storie e tradizioni di campagna. Si ringrazia inoltre il papà volontario Giacomo Capriotti per il lavoro svolto nell’orto, in quanto ha provveduto alla preparazione del terreno mettendo a disposizione mezzi e lavoro.

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