ASCOLI PICENO – A volte si dà per scontato che la famiglia abbia tutte le soluzioni ai problemi che possono colpirla, in una vita moderna fatta di tante variabili difficili da gestire, si può perdere di vista il ruolo centrale che essa esercita nella quotidianità.

Immaginando di schiacciare il tasto “rallenty” in questa vita frenetica, emerge un bisogno di ridare centralità alla famiglia ed è per questo motivo che il consorzio Il Picchio, ispirato dai valori del Movimento cooperativo cattolico mondiale e che da anni si dedica al settore dei servizi socio-sanitari, ha presentato alla Fondazione Carisap il suo progetto “Educazione alla famiglia” a sostegno della famiglia “fragile”.

L’iniziativa nasce da una attenta analisi di come il mutamento sociale crea instabilità e fragilità nella vita di coppia sempre più presa a conciliare vita e lavoro.

Attività educative per adulti, sportelli d’ascolto, mediazione familiare, servizi dedicati alla fascia d’età 0-12, avranno lo scopo di creare una rete sociale di sostegno alla coppia.

Il progetto, supportato dalla Fondazione Carisap di Ascoli Piceno, prevede seminari informativi,consulenze psicologiche, accoglienza e integrazione interculturale, doposcuola e centri per l’infanzia con particolare cura verso i minori diversamente abili.

Un aspetto particolarmente interessante è dato dall’introduzione di attività nuove per il territorio Piceno, a cominciare dal’agrinido e l’agriludoteca che saranno messe in funzione con la collaborazione della fattoria Sociale Oasi La Valle sita nel Comune di Spinetoli.

I genitori potranno frequentare “la scuola per genitori” ospitata nei locali del Centro per l’infanzia Facciamo Centro sito in Zona Campolungo sulla via Ancaranese.

Inoltre, per un apprendimento sensoriale guidato, si potrà entrare nella “stanza magica” presso il centro di aggregazione Happy Ascoli sito in Corso Mazzini 54 ad Ascoli Piceno.

Una rete solida di cooperative, associazioni e Comuni, permettono che queste attività saranno usufruite da circa cinquantamila utenti con il coinvolgimento di circa duecento famiglie nel Comune di Ascoli Piceno. Partecipano al progetto: Comune di Ascoli Piceno, Spinetoli, Venarotta, la housing sociale Abitiamo Insieme Ascoli, l’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, le cooperative Il Sorriso, Veritatis Splendor, Il Melograno, Il Legame e l’associazione Ci.Si.

Ri-creare legami solidi a cui far riferimento per il benessere della comunità sociale.

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