ASCOLI PICENO – I dipendenti e pensionati pubblici, utenti della gestione INPS (ex INPDAP), i loro coniugi conviventi, i figli e i genitori, parzialmente o totalmente non autosufficienti potranno usufruire di servizi di assistenza domiciliare in base al progetto Home Care Premium.

Presso gli uffici del Comune di Ascoli Piceno si è tenuta una riunione alla presenza del Sindaco Guido Castelli, dell’assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Donatella Ferretti e del coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale n.22 dott. Cesare Rapagnani per illustrare le nuove modalità di adesione al progetto Home Care Premium promosso dall’INPS e curato dall’Ambito Territoriale Sociale n.22.

L’INPS ha tra i propri scopi istituzionali l’erogazione di prestazioni sociali in favore dei dipendenti e dei pensionati pubblici e dei loro familiari, in particolare con il progetto Home Care Premium si è voluto intervenire a supporto della disabilità e non autosufficienza con un contributo “premio” finalizzato alla cura a domicilio delle persone non autosufficienti.

Il Dott. Cesare Rapagnani coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale n.22 è intervenuto spiegando il contenuto del progetto e le modalità per la presentazione delle domande che avranno come termine ultimo il 31 marzo.

Questa iniziativa prevede una forma di intervento “mista” che include contributi economici e il coinvolgimento sinergico della famiglia, di soggetti pubblici e delle risorse sociali del Terzo Settore.

I soggetti fruitori delle prestazioni e dei servizi previsti dal progetto devono essere residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.22 (capofila il Comune di Ascoli Piceno) e presentare una condizione di non autosufficienza che sarà valutata da un assistente sociale iscritto presso l’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali appartenente all’Ambito Territoriale convenzionato e preposto alla verifica del bisogno del programma socio assistenziale familiare.

Nel corso del progetto è stato istituito un apposito Registro degli Assistenti familiari e degli Educatori domiciliari a cui le famiglie hanno potuto fare riferimento per individuare il proprio operatore qualificato.

Sul territorio si è creata una rete di soggetti del Terzo Settore di cui risultano iscritte nove associazioni, che con la loro attività di volontariato collaborano alla realizzazione del progetto con i loro volontari relazionandosi con l’Ambito Territoriale Sociale per la prestazione di servizi di sollievo domiciliare, frequenza di centri diurni, accompagnamento e trasporto, ausili per ridurre lo stato di non autosufficienza, percorsi di integrazione scolastica per minori disabili.

L’istruttoria delle domande, a cura della Direzione Regionale INPS territorialmente competente, viene effettuata in relazione all’ordine cronologico di protocollazione delle stesse e il numero dei beneficiari è limitato a 120 posti.

All’atto della presentazione della domanda, il richiedente deve essere iscritto nella banca dati dell’INPS attraverso apposita richiesta scaricabile dal sito www.inps.it oppure rivolgendosi allo sportello Home Care Premium sito presso i servizi sociali di Ascoli Piceno.

Deve presentare, inoltre, la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per l’acquisizione del valore ISEE necessaria per determinare l’ammontare del contributo mensile erogato dall’INPS a favore del beneficiario.

La presentazione delle domande è già in corso e può essere effettuata esclusivamente in via telematica accedendo al sito www.inps.it oppure rivolgendosi allo sportello Home Care Premium presso i Servizi Sociali entro e non oltre la data del 31 marzo p.v.

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