ASCOLI PICENO –  “La mia esultanza a Pisa è giustificata dall’importante vittoria ottenuta in un momento difficile”. Così Mario Petrone commenta il post partita di venerdì scorso.

“Adesso cerchiamo di recuperare tutti gli infortunati per lo sprint finale. Indubbiamente la vittoria a Pisa fa morale, perchè la posta in palio è alta, cos’ come lo sarà con la gara di domenica contro la Lucchese (h 18, ndr)”.

Il tecnico campano commenta le dichiarazione dell’allenatore del Teramo, Vincenzo Vivarini che ha affermato di non pensare a ciò che fa l’Ascoli: “credo che lui esprima il pensiero della sua squadra, non mi meraviglio affatto delle sue dichiarazioni. Nel calcio  basta una sconfitta per ritrovarsi a -1, può succedere di tutto. Basta poco per compromettere tutto”.

Non ci sono, però, buone notizie dall’infermeria. Daniele Altobelli ha subito una frattura da stress alla gamba, che lo terrà lontano dai campi per un mese. Mario Petrone conta di recuperare Mengoni e Chiricò per le imminenti sfide di campionato, anche se a quest’ultimo “mancano i novanta minuti, ma è sulla buona strada. Certamente tutti dovranno dare il massimo fino a maggio. Adesso tutti vorranno fare punti contro di noi, non dobbiamo distrarci nemmeno un secondo. La Lucchese è squadra completamente diversa da quella affrontata all’andata. Hanno un ottimo attaccante ( il giovane Forte, ndr) che può impensierirci. Ma noi dobbiamo ripetere la prestazione di venerdì per raggiungere il nostro obiettivo”.

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