ASCOLI PICENO – Cosa possono fare i 113 lavoratori della Prysmian di Ascoli, da un giorno all’altro rimasti senza lavoro per scelta di un’azienda che tra l’altro ha dati di bilancio positivi?

Nulla. Possono solo protestare.

Non si aspettino che lo Stato italiano e le sue tante diramazioni regionali, provinciali, comunali, possa fare qualcosa per loro.

Non si aspettino neppure che tanti altri lavoratori, precari, sotto-occupati, disoccupati, imprenditori alla canna del gas, si spendano per loro.

Lavoratori Prysmian, siete soli. Siete soli come tutti sono soli.

Perché non troverete mai grande solidarietà sociale, al di là di quella di facciata o di un “mi piace” su Facebook (likes don’t save lives…)?

Perché gli “altri” hanno subito e subiscono la stessa sorte di ogni categoria sociale italiana, ovvero frantumazione e chiusura nel proprio piccolo sistema; tutti sono precari per definizione, de-mansionabili. Nessuno ha certezze, invidiano persino la vostra cassa integrazione e la mobilità che vi tuteleranno ancora un poco. Non vi è una reazione collettiva, ma una difesa individuale. Non ci sono strade dove lottare assieme, ma tane dove cercare riparo. L’invidia sociale e il terrore per il futuro incerto gelano qualsiasi atto di coraggio.

Perché lo Stato italiano non è più uno Stato, per risolvere una crisi deve prelevare fondi in un altro settore, costringendo altri alla disoccupazione. Non può, da oltre 20 anni, creare ricchezza, investire, ridurre la tassazione. Lo Stato italiano non ha più una sua Banca Centrale; figuriamoci se è in grado di trovare la soluzione nel caso un’azienda multinazionale decida di chiudere uno stabilimento, agendo entro le regole del “libero mercato”. Inarrestabile.

Lo Stato italiano come da Costituzione non esiste più (altro che striscione sull’articolo 4, come da foto, appeso ai cancelli della Prysmian) e quando un uomo dello Stato verrà a rappresentarlo davanti a voi, saprete bene che non è un uomo delle Istituzioni che vi parla. Davanti a voi avrete il legale rappresentante di una società privata denominata “Stato Italiano”, e in quanto società privata deve complessivamente produrre un utile. Come un qualsiasi padre di famiglia. Perché quando si va dai “mercati finanziari”, ottieni prestiti solo se hai un utile.

Dunque il legale rappresentante non può perdere la gara ingaggiata anche con voi.

I tavoli, le promesse, i comunicati stampa, i viaggi a Roma nei ministeri, tutto sarà un grande maquillage per stemperare la vostra rabbia. Siete soli. Come tutti.

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