ASCOLI PICENO –  Oggi, 8 marzo, è la festa della Donna.  Anche ad Ascoli, città martoriata dalla crisi, ci sono delle persone che non vogliono perdere la loro battaglia. Parliamo delle donne della Haemonetics, la multinazionale, che da tempo ha deciso di chiudere lo stabilimento ascolano.

Le ex lavoratrici, ancora in presidio (che dura da quasi 500 giorni) ricordano le tante battaglie combattute in tutto questo tempo, per rivendicare il proprio posto di lavoro. Sono successe tante cose in questo lungo periodo. Sono venute al mondo due nuove vite, figli di questi lavoratori in lotta, due nuove vite che vorrebbero avere un loro futuro. Purtroppo ci sono stati anche alcuni lutti,  due persone che hanno lasciato la vita terrena. Ma le stesse donne del presidio ricordano la loro determinatezza nell’andare avanti.  Ci dicono che ” è un dovere dare forza e coraggio a tutti gli irriducibili del presidio”

Le donne dell’Haemonetics vogliono, inoltre, ringraziare due persone che, con due ruoli diversi, hanno preso a cuore la vicenda, ovvero l’avvocato Luigina Giansante e Ludovica Teodori dello Iom.

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