ASCOLI PICENO – Il patrimonio di beni culturali in Italia non ha eguali al mondo, e la loro salvaguardia diventa una formidabile risorsa per il nostro Paese portandolo alla valorizzazione del territorio inteso come complesso di eccellenze che spaziano tra monumenti, opere d’arte, paesaggi naturali e tipicità culinarie.

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, opera dal 1975 per la tutela dei beni culturali rendendoli fruibili ad un pubblico che nel corso degli anni è notevolmente aumentato.

L’iniziativa di creare delle giornate dedicate alla visita di beni altrimenti inaccessibili, ha portato negli anni ad avere 780 aperture in 340 località sparse nelle varie regioni italiane.

Quest’anno, la XXIII Edizione delle giornate FAI di primavera che si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 marzo, vedranno l’apertura nelle Marche di 55 beni in 23 località, 30 iniziative collaterali, 2.000 Apprendisti Ciceroni, 400 volontari, 5 delegazioni, 4 gruppi FAI, 4 gruppi FAI Giovani.

Ad Ascoli, i beni che sarà possibile visitare sono: Teatro Ventidio Basso e foyer, Chiesa di Santa Croce ai Templari, Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, Chiesa di San Bartolomeo alle Piagge, Percorso naturalistico “Verso gli eremi attraverso le opere di Giuliano Giuliani”.

A Montefiore dell’Aso verrà aperto al pubblico: Chiesa e chiostro di San Francesco e Polo museale, Chiesa Collegiata di Santa Lucia-La Pieve, Chiesa di San Filippo Neri, ex orto Palazzo Montani, Palazzo Montani, Villino Liberty ex Giovanetti, Giardino segreto di Palazzo Egidi.

I visitatori potranno avvalersi di 400 Apprendisti Ciceroni, giovani studenti degli Istituti scolastici ascolani che illustreranno gli aspetti storico-artistici dei monumenti.

La collaborazione con l’associazione culturale “Giovane Europa”, permetterà in queste giornate di visitare la mostra “Eolo nelle Rose dei Venti” con l’esposizione di oltre 30 carte geografiche del periodo tra il XV e il XIX secolo, all’interno della Chiesa di S. Maria del Buon Consiglio, uno dei siti delle giornate FAI.

Il vice sindaco di Ascoli Piceno, dott.ssa Donatella Ferretti, presente all’incontro di presentazione delle giornate di primavera, ha manifestato la sua ammirazione per il lavoro svolto dalla delegazione FAI Marche, rappresentata dalla presidente regionale Alessandra Stipa Alesiani, e ritiene che esso sia in sintonia con gli obiettivi dell’amministrazione comunale, entrambi si muovono nella direzione della valorizzazione e della promozione del territorio.

Una particolare attenzione è stata rivolta a coloro che sostengono con i loro contributi le azioni del FAI, aziende che condividono l’interesse verso il patrimonio artistico locale, e tra queste il Gruppo Gabrielli che da diversi anni appoggia questa iniziativa.

“Il FAI è una delle fonti più autorevoli della salvaguardia del territorio nazionale e dei beni preziosi che esso custodisce. Con impegno rinnoviamo la nostra vicinanza all’operato della Fondazione perché ci offre l’opportunità di concretizzare iniziative di corporate social responsabilità, elemento distintivo della nostra Azienda sempre in ascolto delle esigenze del territorio”, Barbara Gabrielli vice presidente del Gruppo Gabrielli.

Per l’elenco completo delle aperture delle Giornate FAI consultare il sito www.giornatefai.it oppure telefonare al numero 06 6619 3495. Con un touch si potrà inoltre scaricare dagli store di Google e Apple l’app gratuita delle Giornate FAI di Primavera (www.appgiornatefai.it).

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