MONSAMPOLO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo.

I gruppi di minoranza di Monsampolo del Tronto “Movimento Cinque Stelle” e “Insieme per fare”, apprendono dai quotidiani locali dell’incontro avvenuto il 13 marzo scorso tra il primo cittadino e i referenti sindacali di Poste Italiane (per Uil Poste Marinella Sorgi, per la Cgil Barbara Nicolai, per la Cisal Vincenzo Valerio, per la Sailp Comunicazione Terenzio Cimini) volto a fare il punto della situazione sulle strategie da adottare per impedire la possibile chiusura dell’ufficio postale di Monsampolo del Tronto.

I gruppi di minoranza prendono atto favorevolmente dell’iniziativa dell’amministrazione Caioni, che da amministrazione illuminata, non si è trincerata dietro ad un cieco ostruzionismo politico, dando invece ascolto alle minoranze (Movimento Cinque Stelle e Insieme Per Fare) e agendo secondo i suggerimenti delle stesse, espressi in un comunicato stampa del 5 marzo 2015.

Infatti, nell’interesse di tutta la cittadinanza le forze di minoranza del comune di Monsampolo del Tronto, fin dalla prima riunione del 4 marzo, hanno auspicato l’apertura di un tavolo di lavoro con tutte le rappresentanze sindacali interessate a contrastare la scelta arbitraria di Poste Italiane.

Con piacere si riscontra che ciò sia avvenuto il 13 marzo scorso, senza nascondere un certo rammarico per non aver ricevuto alcun invito alla partecipazione di quel tavolo, nonostante l’intenzione palesemente dichiarata (nella passata riunione e nel precedente comunicato stampa), di voler collaborare fattivamente alla discussione.

Certi di poter lavorare in futuro, ancora in sinergia con la giunta Caioni, i capigruppo Luzi Iride e Luca Corradetti, sperano nella buona riuscita dell’incontro e quindi nella possibilità di avere ancora un ufficio postale nel capoluogo e si rendono ancora disponibili per ogni evenienza, offrendo un contributo positivo sempre utile alla cittadinanza.

 

 

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