ASCOLI PICENO – Rifondazione Comunista si schiera contro l’Imu agricola.

In una nota, Davide Falcioni, segretario provinciale del partito sostiene che “l’introduzione dell’Imu agricola concorre alla copertura del bonus di 80 euro. L’ha ammesso candidamente  Sabrina Capozzolo, deputata del Partito Democratico, commentando l’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati dell’Imu sui terreni agricoli.”

Continua Falcioni: “Ci chiediamo se almeno stavolta Luciano Agostini si sia accorto cosa ha contribuito ad approvare. Dopo aver votato lo Sblocca Italia (salvo tentare di opporsi alle trivellazioni nel Piceno) l’offidano sembrerebbe non aver mosso ciglio di fronte all’Imu agricola, che pure colpirà centinaia di migliaia di agricoltori in Italia, molti dei quali in provincia di Ascoli Piceno: un territorio che, a chiacchiere, dovrebbe essere destinato alla produzione di qualità, ma che nei fatti verrà ulteriormente impoverito dalla tassa sul possesso dei terreni agricoli. Quale produzione di qualità può esserci, infatti, in aziende ridotte allo stremo? Quali investimenti potranno fare i produttori, con le tasche ormai vuote? E cosa diranno loro i solerti amministratori del PD, pronti a solidarizzare sui nostri territori ma altrettanto abili a esultare per ogni nuova “riforma” del Governo Renzi? Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà agli agricoltori e si impegna a sostenere ogni iniziativa di lotta che vorranno mettere in campo”.

Intanto ci sono movimenti a sinistra e venerdì 20 marzo alle ore 21,15  presso la sala convegni situata in piazza dell’unità a Centobuchi di Monteprandone l’assemblea pubblica di Altre Marche – Sinistra Unita. Dopo l’assemblea regionale promossa dal Cantiere per le Altre Marche – Sinistra unita il 22 Febbraio ad Ancona, si è costituito un tavolo di lavoro allargato, composto dai segretari regionali delle forze della sinistra marchigiana (Rifondazione, SEL e PdCI), dal rappresentante del coordinamento regionale dei comitati per l’Altra Europa e da tre figure rappresentative del mondo del lavoro e dell’attivismo sociale, nelle persone di Giuseppe Ciarrocchi (segretario Reg.le FIOM) Evasio Ciocci (referente comitati marchigiani Acqua Bene Comune marche e rete STOP TTIP) e Roberto Cenci (Lista cittadini in comune Falconara), incaricato di definire, sulla base degli indirizzi dell’assemblea, la candidatura a presidente per la lista  “Altre Marche – sinistra unita”, le regole da adottare per rendere la futura rappresentanza istituzionale realmente utile allo sviluppo di un progetto capillare, ampio ed inclusivo di alternativa all’attuale sistema di potere, nonché le tappe partecipative da promuovere per arrivare alla definizione del programma e delle liste elettorali nelle cinque circoscrizioni provinciali. Il nome individuato per la candidatura a presidente è quello di Edoardo Mentrasti, segretario Regionale di SEL, tra i promotori del percorso di riaggregazione della sinistra marchigiana su una collocazione alternativa al PD, già consigliere regionale ed assessore all’ambiente nel 1995.

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