OFFIDA – Un tempo “disturbatore”, oggi protagonista: ne ha fatta di strada Andrea Perroni. Dalle imitazioni di Sandro Piccinini a “Guida al Campionato” ad un percorso da solista che lo ha portato a raccogliere ovazioni nei vari teatri d’Italia con lo spettacolo “Siete tutti invitati.

Sabato scorso è stata la volta di Offida, con il sindaco Valerio Lucciarini che si è innamorato del comico romano durante la prima puntata dell’ultima edizione di ‘Zelig’ proponendolo per uno degli appuntamenti della rassegna “La città del sorriso”.

Perroni ironizza sul paese non proprio frequentatissimo: “Offida è una città viva! Ho notato dei rave-party, ragazzi che spacciavano in centro. Avete una violenza giovanile incredibile!”.

Da ‘Zelig’ lo showman rispolvera i concerti intitolati “Hai capito chi è?”, originale e spassosa analisi di come vengono vissute nella Capitale le esibizioni di cantanti celebri, da Ramazzotti ad Antonacci, passando per Ligabue, Grignani e Jovanotti.

Ma “Siete tutti invitati” è pure uno spunto per la satira politica (“se unite i 48 nei di Renzi esce fuori la scritta Dc!”, “in un bar di Roma c’era un signore che commentava: gli 80 euro ce li ho, adesso mi manca solo un lavoro”) e per l’analisi della società attuale, che Perroni incrocia idealmente ad una festa della Roma bene, attraverso i personaggi più stravaganti da lui stesso interpretati.

In un teatro Serpente Aureo stracolmo, mancava solo l’ospite più atteso: Papa Francesco: “L’avevo invitato, mi ha disdetto dieci minuti e sono un po’ incazzato! Un altro Papa 10 minuti prima dove lo vado a trovà? Quell’altro sta a Castel Gandolfo a dormì, m’ha chiesto: non si può fare alle 5 e mezza?”.

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